Atalanta, c’è profumo d’Europa Con lo Shakhtar tocca a Toloi e Paletta

Atalanta, c’è profumo d’Europa
Con lo Shakhtar tocca a Toloi e Paletta

Sabato alle 20,30 per il Trofeo Bortolotti arriva il titolato undici ucraino guidato in panca da Lucescu

Profumo di grande Europa per il Trofeo Bortolotti: sabato 5 settembre all’«Atleti Azzurri d’Italia» arriva lo Shakhtar Donetsk allenata da quella vecchia volpe di Mircea Lucescu, già vincitrice della Coppa Uefa nel 2008-2009, prima squadra ucraina a centrare l’obiettivo e inserita nel girone di Champions League insieme a Real Madrid, Paris Saint Germain e Malmoe.

Si inizia alle 20,30, per tutte le informazioni sui biglietti, cliccate qui. «Continuiamo con il ritmo partita in vista del campionato» spiega il mister nerazzurro Edy Reja: «Lo Shakhtar è un avversario forte, abituato alle Coppe europee e che gioca con intensità». Pure troppo, considerato che l’amichevole con il Carpi di giovedì 3 settembre (vinta dagli emiliani) è finita in rissa. Ma tant’è. «Giocheranno Toloi e Paletta, e lo faranno il più possibile per provare la condizione» annuncia Reja: «Toloi ha già fatto qualche partita in Brasile, Paletta no. Darò comunque spazio a chi finora si è visto meno».

E a Maxi Moralez nell’insolito ruolo di prima punta causa infortuni e assenze varie (Denis e Cigarini torneranno in gruppo la prossima settimana): «Nessuno stupore, ho già giocato al Cagliari con Zola in quella posizione» rassicura il mister nerazzurro.

«Ho provato Maxi in allenamento e sono rimasto sorpreso: può essere una risorsa nel campionato anche come prima punta». E pensare che doveva fare le valigie destinazione Arabia Saudita: «Non è stata solo la moglie ad opporsi alla partenza...» conclude sibillino Reja. Che si sofferma anche sulla vicinanza anagrafica a Lucescu: «Siamo una generazione in gamba, al passo con i tempi». Poi un pensiero per i tifosi attesi per il Bortolotti: «Sarà una festa. deve esserlo anche per i tifosi, che si devono divertire»


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