Atalanta affondata dal Milan in casa
Pazzini gol e Bonaventura bis: 3-1

Ancora una volta l’Atalanta è calata alla distanza, anzi per la verità stavolta si è fermata letteralmente dopo mezz’ora scarsa, sull’1-0 (21’ pt Baselli), cosicché anche il Milan ha potuto banchettare al Comunale di Bergamo vincendo per 3-1 con un rigore di Pazzini (36’ pt) e una doppietta di Bonaventura (38’ pt e 35’ st) che non ha esultato ed è stato applaudito dai tifosi bergamaschi.

ATALANTA-MILAN 1-3

RETI: 21’ pt Baselli, 36’ rig. Pazzini, 38’ pt e 35’ st Bonaventura.

ATALANTA (4-3-3): Sportiello 6; Zappacosta 6,5 (34’ st D’Alessandro sv), Benalouane 5,5, Masiello 5, Del Grosso sv (27’ pt Cherubin 5,5); Grassi 6, Cigarini 5,5, Baselli 7 (21’ st Scaloni 5,5); Moralez 6, Denis 5,5, Gomez 6. In panchina: Avramov, Dramè, Stendardo, Biava, Migliaccio, Emanuelson, Bianchi, Rosseti, Boakye. All. Reja.

MILAN (4-3-3): Abbiati 6,5; De Sciglio 5,5 (38’ st Calabria sv), Mexes 6,5, Paletta 6, Bocchetti 5,5; Van Ginkel 6, De Jong 6, Bonaventura 7,5 (45’ st Di Molfetta sv); Honda 5,5, Pazzini 6,5, El Shaarawy 6 (23’ st Poli 6). In panchina: Mastalli, Rami, Poli, Bonera, Zapata, Suso, Cerci, Destro, Gori, Calabria, Donnarumma. All. Inzaghi.

Arbitro: Pinzani di Empoli 6,5.

È stato un peccato perché il pubblico si attendeva una vittoria, dopo non aver festeggiato l’aritmetica salvezza due settimane fa quando la scoppola interna per 4-1 contro il Genoa era stata lavata dalla resa del Cagliari, invece si è concretizzato un ennesimo stop casalingo. Che non fa troppo male perché il campionato è ormai in archivio, ma sicuramente non è stato un bel congedo.

Evidentemente l’Atalanta, dopo il successo di Palermo che ha regalato alla squadra la virtuale permanenza in serie A dopo mesi di sofferenza, ha perso concentrazione e intensità. Soltanto così - al di là dei limiti che comunque i nerazzurri hanno - si può tentare di dare una spiegazione alla sfida contro i rossoneri: una partenza super con una traversa di testa di Denis al 17’ pt e il gol di Baselli al 21’ pt (incornata su traversone da destra di Moralez) e il blackout bergamasco, dal quale il team di mister Reja non si è più ripreso.

Il Milan, che sembrava imbambolato e molto vulnerabile in difesa, ha reagito, Cigarini al 32’ pt ha salvato sulla linea di porta atalantina un colpo di testa di Mexes e tra il 36’ pt e il 38’ pt il risultato è stato rovesciato: al 36’ pt Pazzini ha trasformato un rigore - spiazzato Sportiello - che era stato decretato per un fallo di Masiello (il peggior nerazzurro in campo) sullo stesso Pazzini e al 38’ pt Bonaventura ha segnato a porta praticamente vuota dopo un palo di Pazzini.

Nella ripresa la reazione dell’Atalanta non c’è stata, al 21’ st Reja ha sostituito Baselli (il miglior nerazzurro, molto insidioso nelle sortite in attacco) con Scaloni cambiando il 4-3-3 in un 4-2-3-1 con Grassi-Cigarini duo di centrocampo e Zappacosta avanzato sulla linea di Moralez e Gomez per supportare Denis, ma è stato un Milan orgoglioso a segnare ancora, sempre con Bonaventura (35’ st) che ha potuto calciare indisturbato sul palo sfruttando uno scivolone di Scaloni e infilare Sportiello riprendendo la respinta.

Stavolta il gioco d’attacco dei nerazzurri non è stato brillante, Gomez e Moralez hanno strappato a stento la sufficienza, non raggiunta da Denis. A centrocampo, al di là di Baselli, Cigarini ha latitato, mentre Grassi se l’è cavata senza esaltare. Ma se l’Atalanta gioca senza intensità e cattiveria agonistica non va proprio da nessun parte.

I nerazzurri concludono così il campionato in quartultima posizione con 37 punti, un bilancio molto negativo se si pensa alla classifica dello scorso torneo (11ª posizione a quota 50). Per fortuna che è arrivata la salvezza per manifesta inferiorità delle tre squadre retrocesse. In estate ci saranno da raddrizzare un po’ tutti i reparti per evitare guai seri nella prossima annata.

Marco Sanfilippo

DIRETTA TWITTER

Ultima giornata di campionato con l’Atalanta di scena allo stadio Comunale di Bergamo contro il Milan di Pippo Inzaghi: l’obiettivo è di vincere per regalare una gioia ai tifosi nerazzurri e scalare quota 40.

Mister Reja conferma il suo 4-3-3 e al centro dell’attacco si rivede Denis che ha scontato le cinque giornate di squalifica, al suo fianco Moralez e Gomez. A centrocampo confermato il reparto giovane con Baselli e Grassi accanto al faro Cigarini. In difesa Zappacosta (per Bellini, ko in extremis) e Del Grosso esterni con Benalouane e Masiello centrali. Nemmeno in panchina Pinilla e Carmona, in partenza per disputare la Coppa America.

Medesimo modulo per Inzaghi, alla sua ultima partita sulla panchina del Milan, con Bonaventura sulla linea dei centrocampisti e in attacco il tridente formato da Pazzini, Honda e El Shaarawy. Splendida la coreografia dello stadio Comunale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA