Sabato 30 Agosto 2014

Atalanta-Verona, pronto Sportiello

Denis-Moralez, attacco collaudato

Marco Sportiello
(Foto by Magni Paolo Foto)

Nemmeno il tempo di mandare agli archivi un ottimo precampionato, condito con il passaggio del turno in Coppa Italia, che per l’Atalanta è già ora di fare sul serio. Inizia il campionato, un avvio difficile per la formazione di Stefano Colantuono: al Comunale, nell’anticipo delle 18, sarà ospite la bestia nera dei nerazzurri, il Verona dell’ex Mandorlini, che nella passata stagione vinse sia all’andata che al ritorno. Poi toccherà a Cagliari, Fiorentina, Inter e Juventus , un calendario davvero spaventoso e proprio per questo sarà fondamentale partire bene.

Qualcuno che è veramente partito, abbandonando la squadra nerazzurra a due giorni dalla fine del calciomercato, è l’ex portiere Andrea Consigli. La notizia era nell’aria da qualche giorno, ma ha spiazzato lo stesso: si rinforza una diretta concorrente come il Sassuolo, si saluta un figlio del vivaio di Zingonia, e se dovesse essere confermata la cifra della sua cessione, 4 milioni di euro, allora qualche perplessità rimane. Pr il suo sostituto invece nessun tipo di problema, perché l’Atalanta lo ha già in casa ed è Marco Sportiello, pronto al grande salto, e che sarà affiancato da un valido numero 12 in arrivo, i nomi in pole position sono quelli di Gillet e Avramov.

Cigarini è invece rimasto a Bergamo per la gioia dei tifosi nerazzurri: un vero sospiro di sollievo, visto quello che si è visto anche nel precampionato, l’Atalanta non può prescindere dal suo regista. E’ rimasto Carmona, suo fido compagno in mezzo al campo, è tornato Estigarribia, c’è, per il momento Bonaventura. Una delle linee mediane che possono offrire grandi garanzie in Serie A. Se l’Atalanta dovesse rimanere con questi uomini fino alla fatidica fine del calciomercato, allora ne vedremo delle belle. Contro il Verona il tecnico romano ha confermato la squadra vista in Coppa Italia contro il Pisa, con Maxi Moralez dietro a German Denis. Si va così in direzione del passato, con gli scalpitanti Boakye e Bianchi che partiranno dalla panchina, ma a differenza delle altre annate le alternative ci sono.

Capitolo difesa: detto della fiducia a Sportiello, vedremo all’opera una difesa completamente nuova. Benalouane non è un nuovo acquisto, ma nella passata stagione giocò raramente come centrale; a destra ci sarà Zappacosta: solo il campo dirà se il problema del terzino destro (Raimondi non era adatto non per incapacità tecnica, ma perché fuori ruolo in quanto esterno alto) sarà una volta per tutte le risolto, ma come già ricordato nelle ultime settimane, il ragazzo ha stoffa, solo il campo dirà di che qualità. A sinistra ci sarà l’ex Chievo Dramè, che ha così preso il posto di Brivio, partito proprio per Verona troppo frettolosamente vista l’ottima annata passata. Completa il reparto arretrato il bergamasco Biava, una sicurezza per la categoria, mentre s’accomoda in panchina Stendardo, ormai da 3 stagioni colonna portante del muro bergamasco.

Diversa la situazione degli avversari di giornata, che nel corso del mercato hanno perso Iturbe e Romulo: parecchi sono i volti nuovi in casa gialloblù. A guidare la difesa ci sarà l’ex Barcellona Marquez, affiancato da Moras. A centrocampo toccherà ad Hallfredsson prendere per mano la squadra insieme ad Obadi e Tachtsidis, mentre il tridente d’attacco sarà composto dall’ex Bologna Christodoulopoulos con Juanito Gomez alle spalle del bomber Luca Toni.

C’è da riscattare la doppia sconfitta della scorsa stagione, sperare che non succeda niente fuori dal campo tra due tifoserie rivali da sempre, ma soprattutto l’Atalanta è costretta a partire con il botto, prima di rischiare di trovarsi con un pugno di mosche in mano dopo le prime giornate di campionato.

IL SECONDO PORTIERE

In serata è giunta la notizia che l’Atalanta ha preso dal Torino il serbo Vlada Avramov che sarà il secondo di Sportiello.

Probabili formazioni:

Atalanta (4-4-1-1): 57 Sportiello; 22 Zappacosta, 20 Biava, 29 Benalouane, 93 Dramè; 18 Estigarribia, 17 Carmona, 21 Cigarini, 10 Bonaventura; 11 Maxi Moralez; 19 Denis. All. Colantuono. In panchina: 78 Frezzolini, 2 Stendardo, 33 Cherubin, 77 Raimondi, 27 Del Grosso, 6 Bellini, 8 Migliaccio, 95 Grassi, 25 Spinazzola, 7 D’Alessandro, 99 Boakye, 9 Bianchi.

Verona (4-3-3): 1 Rafael; 71 Martic, 4 Marquez, 18 Moras, 33 Agostini; 8 Obbadi, 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson; 21 Gomez, 9 Toni, 11 Jankovic. All. Mandorlini. In panchina: 69 Salvetti, 95 Golini, 23 Gonzalez, 16 Luna, 23 Ionita, 20 Lazaros, 25 Marques, 27 Valoti, 93 Fares, 96 Cappelluzzo, 99 Nenè.

Arbitro: Rizzoli di Bologna.

Simone Masper

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