«Basta polemiche, ora voglio il risultato» Gasperini pronto a vincere a Firenze

«Basta polemiche, ora voglio il risultato»
Gasperini pronto a vincere a Firenze

Sabato 8 alle 15 la sfida con i Viola. «Sugli arbitri ci lamentiamo un po’ tutti. Var sia credibile».

«Non essere mai riusciti a vincere a Firenze da quando in panchina ci sono io non deve diventare un’ossessione: è una partita che presenta le sue difficoltà, ma abbiamo la convinzione di potercela giocare bene. Negli ultimi anni (non si vince dal 3 gennaio ’93, gol di Perrone, ndr) è sempre stata una sfida equilibrata». Gian Piero Gasperini prepara l’undicesima sfida della sua Atalanta da Europa alla Fiorentina (in programma sabato 8 febbraio alle 15), l’arcinemico soprattutto fuori dal campo, sforzandosi però di badare solo a quello.

«Per quanto riguarda me personalmente, mi interessano la partita e il risultato. Se le polemiche siano o meno superate non saprei dirlo - la spiegazione in avvio di conferenza stampa a Zingonia -. Lunedì dopo la consegna della Panchina d’Oro ho detto che ripartiamo da zero e adesso penso solo al campo. E il campo ultimamente dice che il divario in classifica è bugiardo: avere 14 punti in più va a nostro merito, ma sappiamo che spesso alla prova dei fatti è molto minore di quanto si pensi». 39 punti contro i 25 dei viola, mentre la forbice dei palloni nella porta altrui sono a 59 contro 25: «Nelle analisi si tende troppo a sottovalutare l’avversario e magari a rimpiangere i punti persi con Spal e Genoa, ma dall’altra parte ci sono collettivi capaci, agguerriti e attrezzati: vale per la Fiorentina domani, come per il Genoa contro di noi, per il Verona con la Lazio nel recupero e per il Sassuolo che ha battuto la Roma», la riflessione.

Il tecnico atalantino riflette sullo stato del suo reparto avanzato, il migliore del campionato ormai da due stagioni: «In questo momento è composto da Zapata, Muriel e Ilicic, quindi Gomez sarà costretto a giocare più spesso davanti e non da tuttocampista come lo chiamate voi. Pasalic e Malinovskyi non sono giocatori così offensivi: la formula va scelta di partita in partita a seconda delle esigenze». Uno sguardo all’avversario e d’obbligo, insieme alla considerazione che dietro c’è qualcosa da migliorare: «La Fiorentina da quando è arrivato Iachini ha comunque uno schema che ricalca quello precedente. Il mercato di gennaio ha aggiunto qualche giocatore: dobbiamo essere pronti ad affrontare le variazioni del caso proponendo a nostra volta altre soluzioni - prosegue il Gasp -. La nostra è una squadra che a volte, anzi spesso, fa goleade, ma tutto sommato segna sempre. È un aspetto su cui si basano in gran parte i nostri risultati. Se si pareggia non deve diventare un problema: siamo quarti, dopo tutto».

Una considerazione su difesa e centrocampo: «Tameze ho la sensazione che possa esserci utile. A centrocampo finora siamo stati più coperti, finora: non è un profilo giovane e di prospettiva come quelli arrivati in altri reparti, lui invece ha campionati di alto livello alle spalle. Non so se sarà utile già da domani. Dietro Palomino e gli altri affronteranno un test, davanti ai vari Cutrone e Chiesa, e dovranno metterci più attenzione: il rigore preso col Genoa settimana scorsa è stato davvero ingenuo». Infine, una considerazione sulle polemiche arbitrali, dal patron avversario di turno Commisso all’allenatore della Roma Fonseca: «Anch’io ho vissuto situazioni legati all’arbitraggio, partita per partita, ma ogni volta per me si riparte da zero. Magari ricordo l’episodio del rigore di Chiesa ma l’arbitro non so neppure come si chiami - chiosa -. Era Doveri? Non lo rammento. Quando ci sono gli episodi contro, tutti quanti ci lamentiamo un po’. Disparità di trattamento? Il singolo episodio va circoscritto alla singola gara e lì finisce. Il problema è che il Var non li porta alla luce tutti: se c’è la possibilità di rivederli e non si vanno a rivedere, si perde credibilità».

Torna «TuttoAtalanta diretta stadio» sabato 8 febbraio su Bergamo Tv. A partire dalle 14 il conduttore Fabrizio Pirola ospiterà in studio l’ex arbitro Attilio Belloli e il giornalista Fabrizo Carcano. Carlo Canavesi segurà le fasi della sfida con la Fiorentina.

Dallo stadio toscano Arturo Zambaldo e Matteo De Sanctis intervengono con collegamenti prima, durante e dopo la partita. Al ristorante “Le stagioni” di Orio al Serio c isaranno l’ex mediano nerazzurro Damiano Zenoni e Diego Zanchi. Al termine del match interviste agli allenatori Gian Piero Gasperini e Giuseppe Iachini e ai giocatori. BergamoTv si riceve sul canale digitale terrestre 17.


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