Bendotti va a caccia di un podio tricolore per riscattare una stagione sfortunata

Sci paralimpico L’atleta di Colere al cancelletto di Fondo Grande, in Trentino, dove nel gigante proverà a chiudere in bellezza l’annata, che prima lo ha fermato ai Mondiali per il Covid e poi l’ha visto uscire negli slalom di Pechino.

Bendotti va a caccia di un podio tricolore per riscattare una stagione sfortunata
Davide Bendotti, 28 anni, di Colere (qui in azione alle Paralimpiadi invernali di Pechino)
(Foto di Ansa/Epa/Ennio Leanza)

Forza, Davide Bendotti. Lo sciatore di Colere domenica 27 marzo si presenta al cancelletto del gigante di Fondo Grande, nel comprensorio trentino dell’Alpe Cimbra, per dare l’assalto al podio dei Campionati italiani paralimpici. L’atleta scalvino punta al titolo ma è consapevole che sarà tutt’altro che facile: «Il favorito è Federico Pelizzari, mentre le mie caratteristiche si adattano meglio allo slalom».

Mentre il lecchese pare avvantaggiato, Bendotti potrà contare sul sostegno dei genitori e di una ventina di tifosi del suo fan club che lo aspetteranno al traguardo. Riuscire a centrare una medaglia sarebbe importante per chiudere bene una stagione che, al di là dei piazzamenti in Coppa Europa, gli ha riservato più di un dispiacere: positivo (seppure asintomatico) al Covid, ha dovuto rinunciare allo slalom (la sua gara prediletta) ai Mondiali norvegesi di Lillehammer a metà gennaio, e poi ai Giochi paralimpici invernali di Pechino, complici le avverse condizioni meteo, è uscito sia nello slalom della combinata sia in quello valido per il titolo di specialità.

Bendotti (tesserato per la Polisportiva Disabili Valcamonica) gareggia nella categoria standing: avendo perso una gamba in un grave incidente motociclistico undici anno fa, scende con uno sci solo e l’ausilio di due stabilizzatori montati sotto le racchette.

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