Domenica 18 Maggio 2014

Atalanta, il campionato finisce

con il ko su rigore al 91’ a Catania

Il gol di Moussa Kone
(Foto by ORIETTA SCARDINO)

ATALANTA-CATANIA 2-1

RETI: 20’ st Lodi, 35’ st Kone, 46’ st Bergessio su rigore.

CATANIA (4-3-3): Frison 6,5; Gyomber 6, Bellusci 6, Capuano 6, Monzon 6 (43’ st Aveni sv); Izco 6,5, Rinaudo 6, Fedato 6,5 (41’ st Aveni sv); Leto 6 (11’ st Lodi 6,5), Bergessio 6,5, Castro 6. In panchina: Lovric, Ficara, Almiron, Legrottaglie, Boateng, Cabalceta, Petkovic, Biraghi, Garufi, Plasil. All. Pellegrino.

ATALANTA (4-3-2-1): Sportiello 7; Raimondi 5,5, Benalouane 6, Bellini 6, Brivio 6 (1’ st Caldara 6); Kone 6,5, Cigarini 6 (20’ st Olausson 6), Baselli 6; Brienza 5,5 (27’ st Bentancourt 6), Moralez 6; Denis 6,5. In panchina: Frezzolini, Nica, Scaloni, Giorgi, Estigarribia, Migliaccio, Bonaventura, De Luca. All. Colantuono.

Arbitro: Aureliano di Bologna 6,5.

Note: spettatori 12.500 circa. Ammoniti Kone, Cigarini e Izco. Corner 4-4. Recupero 0’+3’.

L’Atalanta si è congedata dal campionato con un ko in Sicilia contro il retrocesso Catania: la resa per 2-1 nel recupero a causa di un rigore segnato da Bergessio al 91’ (momentaneo 1-0 di Lodi al 20’ st e pareggio di Kone al 35’ st). È stata il classico match di fine stagione, senza ritmi sostenuti e grandi alchimie tattiche, nel quale l’equilibrio si è rotto allo scadere.

Nerazzurri undicesimi a quota 50 punti: non è stato stabilito il nuovo record di punti in serie A (52), ma pazienza, erano soltanto numeri. Si è concluso un torneo che ha visto i nerazzurri centrare la terza salvezza consecutiva. In realtà Denis e compagni non hanno mai lottato per non retrocedere, considerato che hanno sempre avuto un consistente margine sulle maggiori pericolanti. Il loro campionato è stato sul punto di diventare incredibile quando sono state incamerate le sei vittorie di fila che hanno proiettato addirittura i bergamaschi nell’orbita Europa League. Il ridimensionamento finale, pur con la chicca della vittoria contro il Milan, ha ricondotto il campionato dell’Atalanta nel suo alveo naturale, ma forse sono stati gettati i semi per una svolta, per una prossima stagione in cui l’Atalanta non avrà come obiettivo la salvezza, bensì il consolidamento in una posizione di media classifica tendente verso l’alto.

Del resto, la squadra nerazzurra è solida, non crediamo sarà indebolita in estate e Colantuono è un allenatore che offre le più ampie garanzie. Contro il Catania nelle file dei nerazzurri hanno giocato quattro giovani come Baselli, Kone, Sportiello, Caldara, Olausson e Bentancourt, è naturale che le fortune dell’Atalanta non potranno passare direttamente dai suoi giovani, ma grazie ai suoi giovani il futuro del club bergamasco è roseo. Il nostro voto alla stagione dell’Atalanta? 8. Il miglior giocatore? Denis, perché senza di lui l’Atalanta avrebbe faticato enormemente a segnare e perché è l’unico elemento davvero insostituibile della rosa.

Marco Sanfilippo

CRONACA

Atalanta in campo a Catania per l’ultima giornata del campionato e con l’obiettivo di una vittoria che consentirebbe ai nerazzurri di centrare il record di punti in campionato (è di 52, possono arrivare a 53) contro i siciliani, retrocessi aritmeticamente nonostante due vittorie di fila (contro la Roma e a Bologna).

I bergamaschi, reduci dalla splendida vittoria contro il Milan conquistata al 96’ con l’eurogol di Brienza, si presentano con qualche novità, peraltro già prevista alla vigilia: in porta c’è Sportiello, a centrocampo c’è Kone (in sostituzione di Carmona, già in odore di Mondiale), mentre in attacco Moralez e Brienza giocano a sostegno di Denis (Bonaventura in panchina).

Primo tempo

2’: Denis s’incunea centralmente in area e calcia, parata di Frison.

9’: punizione di Moralez da fuori area sulla sinistra, la palla sorvola la traversa.

14’: tentativo dalla lunga distanza a di Brienza, para Frison.

25’: palla filtrante di Cigarini per Konè che entra in area sulla destra ed esplode un tiro che si alza sulla traversa.

29’: ammonito Konè.

31’: Denis opta per un destro potente da posizione defilata ma non centra lo specchio della porta.

45’: fine primo tempo, Catania-Atalanta 0-0. Classico match di fine stagione, ritmo blando senza emozioni.

Secondo tempo

1’: entra Caldara, all’esordio in serie A, per Brivio.

7’: ammonito Cigarini.

11’: entra Lodi per Leto.

17’: incornata di Benalouane e grande intervento di Frison a deviare il pallone sopra la traversa.

19’: ammonito Izco.

20’: entra Olausson, anche lui all’esordio in serie A, per Cigarini.

20’ GOL: bel triangolo tra Bergessio e Lodi, il numero 10 trafigge Sportiello con un diagonale rasoterra destinato nell’angolino alla destra del portiere nerazzurro.

22’: Olausson ha subito una palla-gol, ma il suo esterno sinistro al volo sfiora la traversa.

24’: traversone da sinistra di Monzon e colpo di testa di Fedato che colpisce il palo alla destra di Sportiello.

27’: entra Bentancourt per Brienza.

30’: Atalanta vicina al pareggio con un’incornata di Bentancourt su cross da destra di Raimondi, Frison para d’istinto.

34’: super parata di Sportiello su colpo di testa di Bergessio destinato nel «sette» alla sua sinistra.

35’ GOOOOL: bordata di Denis da fuori area, Frison devia il pallone sulla traversa, la sfera ritorna in campo e il più lesto è Kone che da destra infila la porta.

38’: Bergessio riceve da Izco un invitante pallone in area sulla destra, ma il suo diagonale rasoterra lambisce il palo alla destra di Sportiello.

41’: entra Aveni per Fedato.

43’: entra Garufi per Monzon.

45’: 3’ di recupero.

46’ GOL: goffo tocco di mano in caduta di Bentancourt in area atalantina, segna Aveni, ma l’arbitro aveva già decretato il rigore. Dal dischetto Bergessio non dà scampo a SPortiello con una precisa staffilata sulla destra del portiere.

49’: fine partita, Catania-Atalanta 2-1.

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