Cigarini, marcia indietro ma non troppo «Scusa ai tifosi, ha prevalso l’istinto»

Cigarini, marcia indietro ma non troppo
«Scusa ai tifosi, ha prevalso l’istinto»

Dopo il polverone scaturito dalla foto - il tabellone del Comunale con il risultato di Atalanta-Cesena 3-2 - postata su Instagram da Cigarini con la dida «I vostri fischi metteteveli nel...!!!», giovedì il centrocampista nerazzurro ha chiesto scusa ai tifosi in una conferenza stampa.

Al suo fianco c’era il direttore generale Pierpaolo Marino che non è intervenuto. «Chiedo scusa ai tifosi - ha sottolineato Cigarini - per quello che è successo. Ho sbagliato i modi e i tempi per esprimere il mio parere. Non compete a me giudicare quello che pensano i tifosi. Mi prendo le mie responsabilità, io sono così nel bene e nel male, l’istinto ha prevalso sulla ragione».

«Domenica abbiamo conquistato un risultato molto importante, ma io per la prima volta non ho festeggiato una vittoria. Mi sono sentito tradito dai tifosi. Perché secondo me non è stato giusto fischiare la squadra dopo 10-15 minuti. Avrei potuto capire se fossimo stati sotto di due gol, ma eravamo ancora sul pareggio. Cambierei sicuramente i modi, ma il mio pensiero resta quello».

«I fischi hanno dato fastidio alla squadra e a me in particolare. Abbiamo dato tanto in questi anni, e io ho sempre dato il massimo, non meritavamo un trattamento del genere».


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