Dopo due anni di stop torna la Camminata nerazzurra

La festa Dopo due anni di stop a causa della pandemia, il Club Amici riproporrà il grande appuntamento di fine stagione, che in 13 edizioni ha devoluto in beneficenza 600 mila euro

«Ora lo posso dire, e con grande gioia: la 14ª edizione della Camminata nerazzurra si farà. La sosta forzata imposta dal Covid negli ultimi due anni è finita, e il grande evento potrà riprendere così in ogni sua contagiosa sfumatura con i classici tre percorsi lungo le strade del centro, della periferia e di Città Alta . Inutile dire che ci attendiamo il maggior numero possibile di tifosi, tutti accomunati dalla indissolubile passione verso l’Atalanta». A lanciare, non senza emozione, l’atteso messaggio è Marino Lazzarini, presidente del Centro Coordinamento Amici dell’Atalanta, associazione di tifosi che, patrocinata da L’Eco di Bergamo e con alle spalle 66 anni di vita ininterrotta, conta un centinaio di sezioni per un totale di circa 6mila iscritti.

La data è ancora da decidere

La data della manifestazione (il top delle «non competitive» orobiche), non è ancora stata stabilita; tuttavia, come nelle precedenti edizioni, la manifestazione si svolgerà una domenica mattina di giugno con partenza (e arrivo, come da tradizione) dal Sentierone . Questa volta, la maglietta che indosseranno i partecipanti sarà autografata da mister Gian Piero Gasperini che, in passato, era stato preceduto da Gian Paolo Bellini, Glenn Stromberg, Papu Gomez e Cristian Raimondi. Vale la pena rimarcare che il ricavato sarà devoluto in beneficenza, che ad oggi ammonta ad una cifra complessiva , versata negli anni, attorno ai 600mila euro.

«Il 2 giugno del 2019 – spiega l’alter ego di Lazzarini, Roberto Selini – hanno dato vita alla marcia 18 mila partecipanti, record indiscusso, ma si sa che i primati sono fatti per essere battuti, pertanto l’auspicio è di riuscire a superarlo già il prossimo giugno» . Anche quest’anno, quasi certamente, sarà Antonio Percassi ad alzare e abbassare la bandiera di partenza sotto lo striscione, come ha sempre puntualmente fatto da quando è alla guida del club nerazzurro.

Gli anni della «Noter de l’Atalanta»

Alle 13 edizioni sin qui realizzate vanno aggiunte le quattro «Noter de l’Atalanta» allestite sul finire degli Anni ’80 con partenza e arrivo dallo stadio (allora si registravano oltre 5 mila presenze). Ricorda Gino Rizzoli, storico presidente della sezione «2 Ponti Malpensata», factotum di quegli eventi: «Indimenticabile la cornice dell’impianto sportivo di viale Giulio Cesare che ci ospitava. Ai tifosi non sembrava vero essere a diretto contatto con il manto erboso calpestato da sempre dai giocatori che avevano nel cuore».

L’apparato organizzativo si avvale di oltre duecento volontari, nella stragrande maggioranza appartenenti ai club sparsi a Bergamo e nel territorio provinciale. Domani, venerdì 4 marzo, l’apposita commissione, nominata dal Centro di Coordinamento, si radunerà per analizzare con attenzione e grande cura ogni dettaglio. Nella circostanza potrebbe essere stabilita la data ufficiale del manifestazione.

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