Giovedì 14 Agosto 2014

Estigarribia, è fatta: nuovo contratto
Brienza saluta. E Bonaventura?

Atalanta in campo per un’amichevole a Zingonia
(Foto by Magni Paolo Foto)

Estigarribia giovedì prima di giocare ha trovato l’accordo con l’Atalanta firmando il nuovo contratto e l’ha festeggiato nel migliore dei modi, firmando una doppietta contro la Pro Sesto.

Nel giro di 3-4 giorni l’Atalanta perfezionerà anche l’accordo con il Deportivo Maldonado e gli investitori che detengono parte del cartellino: arriverà in prestito con diritto di riscatto.

Brienza intanto è passato al Cesena a titolo definitivo, rimpinguando la colonia nerazzurra finita in Romagna dove ritrova Capelli, Cazzola, Giorgi, Lucchini, Marilungo e Nica. Ieri il fantasista ha firmato con il club romagnolo: contratto di un anno, con il rinnovo per il secondo anno che scatterà in caso di permanenza in A del Cesena. L’Atalanta per la prima stagione coprirà parte dell’ingaggio. Anche Bangal, punta classe 95 l’anno scorso in Primavera, ha trovato sistemazione ed è passato in prestito all’Ascoli in Lega Pro.

Il resto del mercato dipende sempre dalla partenza di almeno un big. Bonaventura è sempre il candidato numero uno, anche se in questo periodo non arrivano molti segnali: è un periodo di stallo per il mercato del fantasista marchigiano, ma dopo Ferragosto nelle ultime due settimane di mercato qualcosa potrebbe ancora succedere. E potrebbero bastare anche sette milioni.

La Fiorentina che si è assicurata Marin, non si è comunque tolta dalla corsa per il fantasista, mentre il Milan attende di capire soprattutto se e quante possibilità ha di arrivare a Cerci: divenisse irraggiungibile il granata, potrebbe fare un tentativo per Bonaventura. Ma al momento c’è da dire che il club rossonero non ha avuto contatti né con la società bergamasca, né con l’agente del giocatore, Giocondo Martorelli. In entrata sempre calda la pista che porta a Obinna, ma solo dopo la partenza di Jack, mentre Radiomercato insiste anche per l’albanese svincolato (dal Valladolid) Rama.

© riproduzione riservata