Fiorentina-Napoli, messi a disposizione della polizia i video dei cori razzisti. «Punire anche i cori a Vlahovic»

Condanna della dirigenza viola contro i corsi al difensore del Napoli Koulibaly. La denuncia: «Siamo rimasti sorpresi, infatti, che in situazioni come Atalanta-Fiorentina non ci sia stata la medesima tempestività e attenzione su quanto di altrettanto vergognoso stava accadendo nei confronti di un giocatore viola».

Fiorentina-Napoli, messi a disposizione della polizia i video dei cori razzisti. «Punire anche i cori a Vlahovic»
Il match di Campionato Fiorentina-Napoli

«La Fiorentina ha già messo a disposizione della questura tutte le immagini video e tutti gli strumenti in proprio possesso perché vengano individuati i colpevoli degli inqualificabili cori lanciati domenica sera contro alcuni giocatori del Napoli e una volta identificati dalle istituzioni preposte i colpevoli di questo grave gesto sarà cura della stessa Fiorentina proibire loro l’accesso allo stadio». Dopo la condanna e le scuse immediate domenica sera al termine della gara attraverso il direttore generale Joe Barone andato di persona dal difensore del Napoli Koulibaly bersaglio di cori razzisti durante le interviste a bordo campo a fine partita, il club viola ha voluto anche nella mattinata di lunedì 4 ottobre, tramite una nota ufficiale , «esprimere la più ferma e dura condanna per questi episodi’» ricordando appunto come il dg Barone già nel post gara abbia tenuto a scusarsi personalmente a nome della società con il club ospite e con i calciatori «vittime di cori vergognosi e intollerabili».

La Fiorentina ha fatto capire di avere l’intenzione di vietare a vita l’ingresso allo stadio ai responsabili una volta identificati e aggiunge auspicando «medesimo impegno da parte di tutte le società, così come l’applicazione delle regole che devono essere sempre uguali per tutti. Siamo rimasti sorpresi, infatti, che in s it uazioni come Atalanta-Fiorentina non ci sia stata la medesima tempestività e attenzione su quanto di altrettanto vergognoso stava accadendo nei confronti di un giocatore viola – prosegue la nota riferendosi a Dusan Vlahovic etichettato più volte come “zingaro” da parte di una fetta del pubblico bergamasco –: il presidente Commisso e tutta la Fiorentina lottano e si impegnano da tempo sul fronte della lotta al razzismo e a ogni forma di discriminazione e non possono che accogliere con amarezza episodi in cui l’ignoranza e la stupidità di qualcuno mettono in imbarazzo e discussione non solo la serietà della nostra società, ma anche di tutta Firenze, una città che nella multiculturalità e nell’integrazione ha alcune delle sue basi più solide».

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