Il Giro d’Italia partito da Lovere Breve tratto in Bergamasca, poi il Mortirolo
Il saluto dei bergamaschi al Giro d’Italia (Foto by (foto fronzi))

Il Giro d’Italia partito da Lovere
Breve tratto in Bergamasca, poi il Mortirolo

Giro d’Italia al via intorno alle 11,30 da Lovere, passerà da Rovetta e poi la grande salita del Mortirolo, che evoca sempre la figura dell’indimenticato campione Marco Pantani.

Dopo il secondo e ultimo giorno di riposo, si disputa martedì 28 maggio la 16ª tappa del 102° Giro d’Italia, la Lovere-Ponte di Legno, 194 chilometri, privata, a causa delle condizioni meteo, del Gavia. Frazione alpina che presenta 4.800 m di dislivello. Si parte in salita da Lovere a Rovetta e quindi si scalano i Passi della Presolana e della Croce di Salven.

In attesa del giro

In attesa del giro
(Foto by (foto fronzi))

Quest’ultima immette in Val Camonica, poi la risalita fino a Cedegolo, dove si scala l’inedita salita di Cevo per scendere su Demo e quindi raggiungere Edolo, dove la corsa svolta verso l’Aprica (via Santicolo). Discesa fino a Tirano e quindi risalita della valle dell’Adda fino a Mazzo di Valtellina per scalare il Passo del Mortirolo dal versante classico con pendenze fino al 18%. Dopo la discesa su Monno la corsa deve risalire gli ultimi 15 km con pendenze medie blande (3-4%) fino all’arrivo.

(foto fronzi)

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