Lunedì 12 Maggio 2014

Il Milan si fa più orobico?
In panchina forse Donadoni

L'allenatore del Parma Roberto Donadoni nella partita del campionato di serie A allo Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo
(Foto by Magni Paolo Foto)

Se Seedorf al Milan sa di avere i giorni contati, sulla panchina rossonera potrebbe arrivare il bergamasco Donadoni. Da settimane, la società ha fatto terra bruciata intorno all’attuale mister con indecente pervicacia, senza spiegare che cosa abbia fatto di male l’allenatore capace, dopo Conte e Garcia, di ottenere il maggior numero di punti nel girone di ritorno.

Da ultimo, a picconare Clarence è stato lo stesso Berlusconi che l’olandese aveva fortemente voluto in gennaio, come sua figlia Barbara ha rivelato. Condannato ai servizi sociali, anziché stare zitto e buono l’ex premier ha sibilato: «Nella casa di riposo di Cesano Boscone ho incontrato tante persone che potrebbero tenere in mano lo spogliatoio e farsi amare dai giocatori». Dite voi se questo è il modo di sostenere il proprio allenatore prima di una gara decisiva come quella di Bergamo.

E il bello è che, con l’ok di Berlusconi, Seedorf ha firmato un contratto sino al 2016 in cambio di circa 7 milioni di euro.

Inzaghi e Donadoni si contendono ora la sua panchina: il primo è sostenuto da Galliani che, però, temendo Superpippo si bruci, in questi giorni dicono si sia messo in testa un’idea meravigliosa: spedire Inzaghi a Parma e portare Donadoni a Milano. Fra i tifosi del Milan cresce un’altra scuola di pensiero: anziché Seedorf, silurare Galliani, protagonista di un micidiale fuorionda pescato da Sky. Al figlio che gli domanda come mai giochi Honda, Galliani replica: «Perchè è ma...». Voleva dire matto?

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