Campo largo, non basta una foto in trattoria
ITALIA. Tutto va bene se si è in acque tranquille e si può litigare su problemi minori, ma le guerre sotto casa obbligano a posizioni complicate.
ITALIA. Tutto va bene se si è in acque tranquille e si può litigare su problemi minori, ma le guerre sotto casa obbligano a posizioni complicate.
ITALIA. Entra nel vivo la discussione in Commissione sulla riforma elettorale proposta dal centrodestra.
ITALIA. Giorgia Meloni nel suo intervento sul Senato durante il cosiddetto «Premier time», pur provandoci, non è riuscita a dissipare l’impressione che il centrodestra sia ancora stordito dalla sconfitta al referendum sulle carriere della magistratura.
ITALIA. La luna di miele di Giorgia Meloni con gli elettori era durata fin troppo. È proseguita ben oltre i classici primi due mesi facendole addirittura arrotondare per eccesso, a dare ascolto alle intenzioni di voto, la quota di consensi riscossi nelle urne.
ITALIA. Alla metà del Settecento, Montesquieu – nel definire i caratteri del potere politico – distingueva tre funzioni: potere legislativo, potere esecutivo, potere giudiziario, chiarendo che soltanto l’equilibrio fra i tre poteri poteva garantire la libertà.
ITALIA. L’aveva già anticipato la presidente del Consiglio nella conferenza stampa di inizio anno, e il Consiglio dei ministri lo ha formalizzato ieri: il referendum sulla riforma della Giustizia si terrà il 22 e il 23 marzo.
MAPELLO. È animalista e denunciò: cavalli denutriti. Il giudice: non c’è calunnia, la diffamazione estinta dopo il risarcimento.
ITALIA. Oggi alla Camera è previsto il terzo voto parlamentare sulla riforma costituzionale della giustizia e la separazione delle carriere, la cosiddetta «riforma Nordio».
MONDO. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha dichiarato che «la Nato è di fatto coinvolta» nel conflitto russo-ucraino per il sostegno dei Paesi occidentali a Kiev. Ma è una contraddizione: la propaganda moscovita ha fatto presa anche in Italia indicando già come causa dell’invasione su larga l’allargamento nell’Est Europa dell’Alleanza Atlantica.
ITALIA. Ci vorrà del tempo per arrivare al dibattito e al voto in aula sull’autorizzazione a procedere contro i ministri Nordio e Piantedosi e il sottosegretario alla Presidenza Mantovano per l’affare Almasri: la Giunta per le autorizzazioni della Camera ha fatto questa scelta all’unanimità: tempi lunghi.
MONDO. Donald Trump ha rifilato una sonora fregatura all’amico Vladimir Putin. A margine dell’accordo sui dazi Ue-Usa il «tycoon» ha concordato l’acquisto di petrolio e di gas americano da parte degli europei per un valore di circa 750 miliardi di dollari.
ITALIA. Sarà un caso, ma mentre cammina a ritmo sostenuto l’approvazione parlamentare della riforma costituzionale della giustizia, contemporaneamente il «campo largo» del centrosinistra viene devastato dalle inchieste giudiziarie.
ITALIA. Sono 1.000 giorni tondi da quando Meloni è giunta al governo. Sono pochi i presidenti del Consiglio italiani che possono vantare di essere rimasti in carica altrettanto tempo: Craxi, Berlusconi, Renzi.
MONDO. Nei Governi di coalizione può essere normale, particolarmente in Italia, la differenza di posizioni.
ITALIA. Il referendum ha mancato di molto la metà più uno degli elettori e quindi è come se non si fosse tenuto. Il referendum non è riuscito a terremotare il governo, che adesso è più in piedi di prima. Il referendum non ha convinto gli elettori moderati che si devono esser chiesti: perché la sinistra vuole abrogare una legge sul lavoro votata dalla sinistra medesima e così mollare un ceffone …
ITALIA. Ha introdotto in modo unilaterale una nuova fattispecie per i fondi allo Stato.
IL METEO. Dal 1° gennaio mai così tanta acqua nelle 24 ore: fino a oltre 100 millimetri, 109 sul monte Cornagera nella giornata di giovedì 22 maggio. Anche le temperature sotto media. Ma nel weekend migliora e per il ponte del 2 giugno, si arriverà a 30 gradi
METEO. Settimana scorsa picchi di 23°, negli ultimi giorni giù anche di 9°. E ombrelli aperti prima di Pasqua.
ITALIA. Ora che si è assicurato la guida della Lega da qui al 2027, Matteo Salvini punta al colpo grosso: tornare al ministero dell’Interno.
L’approfondimento di Enrico Mazza