Venerdì 10 Gennaio 2014

Il Tnas, come vuole la tradizione,

fa lo sconto, 3 mesi, pure a Mauri

Il centrocampista della Lazio, Stefano Mauri

La Lazio ritrova il suo capitano. Il Tnas, infatti, come sua tradizione, ha applicato uno sconto anche a Stefano Mauri, tagliando di un terzo la squalifica di 9 mesi inflittagli nell’ambito del processo sportivo al Calcioscommesse.

Il centrocampista biancoceleste, fermo ai box dal 2 agosto, sarà quindi riabilitato il 2 febbraio ma non potrà giocare il match contro il Chievo (vedi il precedente dell’ex bolognese Portanova che saltò la sfida con la Lazio perché la sua squalifica terminava proprio il giorno della partita) e tornerà a disposizione in occasione del derby con la Roma del 9 febbraio.

E lui, impaziente, esulta su Twitter: ’«Dai che è quasi finita!! Daje Lazio!». «Non è comunque soddisfatto - spiega però il suo avvocato, Amilcare Buceti, a RadioSei -. Lui professa la sua totale estraneità. Io sono un avvocato, dal mio punto di vista esprimo una moderata soddisfazione, mentre dal punto di vista sportivo non sono soddisfatto».

E il caso vuole che l’ultima partita disputata dal brianzolo sia stata proprio la stracittadina del 26 maggio: quella della Coppa Italia alzata «in faccia» ai cugini giallorossi. E non senza polemiche perché il laziale era già finito al centro dell’indagine della procura di Cremona, con tanto di arresto scattato nel maggio 2012.

Poi il rilascio e un limbo giuridico (con il calciatore comunque in campo) a cui la giustizia sportiva ha posto fine lo scorso 2 agosto con la squalifica di 6 mesi inflitta al calciatore per l’omessa denuncia della presunta combine di Lazio-Genoa, del maggio 2011. Pena inasprita, due mesi dopo, dalla Corte Figc che gli ha addebitato anche l’omessa denuncia per Lecce-Lazio.

Al termine di un’udienza (la terza) durata due ore, il collegio arbitrale presieduto da Massimo Zaccheo ha però scritto oggi l’epilogo (a meno che non ci siano sviluppi a Cremona) della controversia tra il giocatore e la Figc, cancellando l’omessa denuncia con il Lecce. Un epilogo che Mauri ha saputo al telefono direttamente sul campo di Formello.

© riproduzione riservata