La reazione di Percassi dopo Roma
«Danno gravissimo per l’Atalanta»

Il presidente Atalanta: «È un errore ingiustificabile, non siamo i fratelli fessi della compagnia. La tecnologia c’è, va usata. Con la Juve si riparte dal dopo gara di Roma: tutti insieme, col mister». L’intervista integrale su L’Eco di Bergamo.

«Bergamo si è confermata straordinaria, ma noi abbiamo subìto un danno gravissimo, inspiegabile. Non è sempre giusto tacere…». Il presidente Antonio Percassi il giorno dopo la finale con la Lazio ha la voce di uno che non ha chiuso occhio ed è piuttosto arrabbiato. I rumors raccontano di tutti, famiglia e amici (quasi 30 persone) più o meno accampate per gran parte della notte nella hall dell’albergo romano che li ha ospitati. Tranci di pizza, bibite, qualche lacrima amara a bagnare il disappunto (eufemismo). Ma nessuno che tornava in camera, dormire sarebbe stato complicato. «È stato complicato – conferma il presidente –. E restare tutti insieme aiuta a sopportare i torti. È per questo che mercoledì sera, all’Olimpico, Bergamo ha vinto».

Per la festa dei tifosi?

«Formidabili. C’erano 22 mila persone, abbiamo perso per un torto e abbiamo colpito due pali, eppure così come tutti sono arrivati allo stadio con pazienza e senza creare problemi tutti sono anche tornati a casa senza contrattempi».

Purtroppo sul campo…

«Lo ribadisco: abbiamo subìto un danno enorme e non più rimediabile».

Sportivo, economico…

«Un danno incredibile. Bastos era appena stato ammonito, con l’intervento dell’arbitro sarebbero arrivati il rigore e la seconda ammonizione. La Lazio sarebbe rimasta in dieci con 70 minuti da giocare, e noi un rigore da calciare. Secondo lei sarebbe finita così?».

Molto improbabile. Ma secondo lei cos’è successo?

«Non lo so, io dico solo che l’arbitro al Var doveva mandare l’arbitro a vedere le immagini. C’è la tecnologia, usiamola».

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