Domenica 10 Agosto 2014

Lutto nel mondo del calcio

Si è spento il n.1 Piero Persico

Piero Persico

Lutto nel mondo del calcio.Si è spento all’età di 84 anni Piero Persico, portiere originario di Bergamo trasferitosi a San Benedetto del Tronto per ben 5 stagioni, dal 1949 al 1954, collezionando, solo in campionato, 158 presenze.

Cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, Persico si innamorò di San Benedetto, si sposò in città e al termine della sua carriera si stabilì proprio in riviera aprendo un hotel che ancora oggi porta il suo nome.

E’ stato per tanti anni il preparatore dei portieri del sodalizio rossoblù lanciando grandi numeri uno: da Zenga a Tacconi, da Ferron a Bonaiuti, da Braglia a Visi.

Dopo i primi calci nelle fila dell’Atalanta, ha giocato nel Sebinia Lovere (campionato di Serie C 1947-1948). Rientrato a Bergamo, ha esordito in Serie A nella stagione 1948-1949. La sua avventura in nerazzurro era terminata con due presenze.

Al termine della stagione era passato alla Sambenedettese in Serie C. Fra il 1954 ed il 1956 giocò in Serie A nella SPAL di Paolo Mazza, collezionando 46 presenze nella massima serie e sostituendosi nel ruolo di titolare a Renato Bertocchi. Fra il 1956 ed il 1959 andò in Serie B dove giocò tre stagioni con il Cagliari , per poi tornare in Serie C con l’Ascoli fra il 1959 ed il 1961.

Al termine di quel campionato salì di nuovo in Serie B con la Lucchese e vi rimase due stagioni, finché nel 1963 fu acquistato dalla Reggina, con la quale giocò due anni in Serie C e due in Serie B, collezionando in tutto 103 presenze. Con la Reggina nella stagione 1964-1965 conquistò la prima promozione in Serie B della storia della società, che nella stagione successiva sfiorò la Serie A.

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