Lunedì 27 Gennaio 2014

Marcialonga, Bonaldi ok:

53°, primo dei bergamaschi

Una spettacolare immagine della Marcialonga (foto www.marcialonga.it)

Il sottile velo di neve caduto nella notte ha reso ancora più affascinante il percorso della 41ª edizione della Marcialonga disputatasi domenica 26 gennaio a cavallo tra le splendide vallate di Fassa e di Fiemme. Al mattino però sole e cielo terso hanno accompagnato i marcialonghisti fino all’imbrunire quando qualcuno degli oltre 7.000 concorrenti doveva ancora tagliare il sospirato traguardo di Cavalese.

Il norvegese Østensen rompe gli indugi e ai piedi della temibile rampa di Cascata passa in testa. In salita Østensen è un treno, troppo veloce e potente per chiunque e la vittoria è sua con il tempo finale di 3h10’16”. Marcialonga rosa appannaggio della russa Tikhonova.

Per i colori orobici, posto che i nostri big non amano la tecnica classica, il migliore è stato Sergio Bonaldi 53° con Fabio Santus 73° e Bruno Carrara 78°. Per il gentil sesso la migliore è ancora Carolina Tiraboschi, 23ª assoluta. Non solo grandi nomi però, la Marcialonga è anche e soprattutto la maratona dei «Bisonti» (così gergo i marcialonghisti) per i quali è «un’emozione unica, un’esperienza fantastica. Se all’alba dei miei 78 anni sono ancora qui, è proprio perché la Marcialonga è magica», parole di Guglielmo Rinaldi, uno dei bisonti targati Bg che descrive perfettamente lo spirito dei partecipanti «normali».

Su L’Eco di Bergamo di lunedì 27 gennaio la classifica di tutti i bergamaschi

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