Scritta choc mentre il calcio piange Astori A Bari uno striscione contro Masiello

Scritta choc mentre il calcio piange Astori
A Bari uno striscione contro Masiello

Mentre il mondo dello sport piange il giovane Davide Astori, il capitano della Fiorentina originario di San Pellegrino Terme morto improvvisamente a 31 anni, c’è chi approfitta della tragedia per rivangare vecchi veleni con un altro calciatore: a Bari è apparso uno striscione di pessimo gusto contro l’atalantino Andrea Masiello, in passato coinvolto nelle vicende del calcioscommesse.

Nel clima di sgomento e dolore che in queste ore avvolge il mondo del calcio bergamasco e di tutta Italia per la morte prematura di Davide Astori, purtroppo tocca assistere anche a scene di cattivo gusto, che nulla hanno a che vedere con il dramma di Davide e con lo sport. Sulla tangenziale di Bari, infatti, nella notte tra domenica 4 marzo e lunedì 5 è apparso uno striscione con la scritta: «Perché Astori e non Masiello?». Il riferimento è al difensore atalantino Andrea Masiello, 32 anni, che prima di arrivare in casa nerazzurra giocò nel Bari tra il 2008 e il 2011. Proprio ai tempi del Bari fu coinvolto nelle vicende del calcioscommesse e, a giudicare dallo striscione rimasto appeso per alcune ore nei pressi dell’uscita 11 di Poggiofranco, in Puglia c’è qualcuno che a distanza di anni continua a legare il suo nome a quei fatti. Qualcuno che non si è fatto alcuno scrupolo a rivangarli anche in questa drammatica vicenda.


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