La morte di Astori: «Il medico fabbricò un falso certificato»
SAN PELLEGRINO. Le motivazioni alla sentenza del Tribunale di Firenze per la morte del capitano della Fiorentina.
SAN PELLEGRINO. Le motivazioni alla sentenza del Tribunale di Firenze per la morte del capitano della Fiorentina.
LA DECISIONE. A causa della condanna per omicidio colposo del suo medico dello sport. Il calciatore bergamasco è stato colpito da infarto il 4 marzo 2018 mentre era in ritiro prepartita a Udine.
L’EVENTO. Presentata a Bruxelles la manifestazione promossa dall’associazione «La passione di Yara»: 30 squadre di pulcini maschili e 8 femminili si sfideranno dal 12 al 14 settembre a Valbrembo.
Un lavoro di Enrico Mazza
Sabato 5 aprile al centro sportivo comunale di Dossena è stato inaugurato il leggio in ricordo del calciatore Davide Astori. Un'iniziativa voluta dal comitato organizzatore della Coppa Valbrembana in collaborazione con il Comune. Il servizio di Melissa Braka per Bergamo …
IN TRIBUNALE. Firenze, al processo per la falsificazione di documenti medici, le difese chiedono l’assoluzione dei tre imputati.
LA SENTENZA. È definitiva la sentenza per la morte di Davide Astori, il capitano della Fiorentina, originario di San Pellegrino, scomparso a 31 anni per un malore alla vigilia della partita della squadra viola contro l’Udinese.
L’Eco café ha seguito domenica 8 settembre il Torneo Internazionale «La Passione di Yara», vinto dai piccoli calciatori dell’Atalanta. In campo erano presenti 600 bambini provenienti da tutta Italia e dall’estero: una grande festa nel nome della passione
Da oggi (venerdì 6 settembre) a domenica centinaia di piccoli calciatori scenderanno in campo al Centro Sportivo di via Don Milani nel nome di Yara. Si giocheranno il titolo 24 squadre provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Oggi sarà presente anche L’Eco café
IL PROCESSO. La Corte d’appello di Firenze ha confermato la condanna per il professor Giorgio Galanti, accusato di omicidio colposo. Il calciatore fu trovato senza vita la mattina del 4 marzo 2018 nella sua camera di albergo a Udine, dove era con la squadra.
Il racconto di Filippo Maggi
L’ANALISI. Quella con la Fiorentina è probabilmente (insieme con quella con la Lazio) la rivalità più accesa sviluppata dall’Atalanta nella sua storia recente.
IL PROCESSO. Slitta al 10 aprile 2025 il processo d’appello per la morte del capitano della Fiorentina, Davide Astori.
Da venerdì 8 a domenica 10 settembre andrà in scena la nuova edizione del Torneo nazionale «La Passione di Yara». In campo scenderanno 24 squadre e oltre seicento piccoli calciatori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Non mancheranno anche eventi emozionanti come un momento di “calcio speciale” con i bambini malati del Centro Maria Letizia Verga di Milano
L’anniversario Un triste anniversario quello che cade questo 14 aprile 2022: è il decimo anniversario della scomparsa del calciatore bergamasco Piermario Morosini, che militava nelle file del Livorno: morì in campo a Pescara il 14 aprile del 2012 durante una gara di campionato di serie B .
Nel 50% dei casi non sono rilevati precedenti di rilievo. Spesso è il frutto di una cardiopatia «silente».
Il fratello Bruno ricambia l’affetto di Chiellini, della Nazionale e di Mattarella che lunedì hanno dedicato la vittoria dell’Europeo al difensore bergamasco morto tre anni fa.
Il presidente ha ricevuto la squadra dopo il trionfo agli europei di Londra e il capitano Chiellini ha dedicato la vittoria al calciatore bergamasco Davide Astori, morto improvvisamente il 4 marzo del 2018 mentre era in ritiro con la sua squadra, la Fiorentina.
Il professor Giorgio Galanti è stato condannato a un anno di reclusione, pena sospesa, nel processo con rito abbreviato per la morte del calciatore della Fiorentina Davide Astori, trovato senza vita la mattina del 4 marzo 2018 nella sua camera di albergo a Udine mentre era con la squadra.
Il calciatore originario di San Pellegrino Terme, ex capitano della Fiorentina, morì nel sonno per un’aritmia. La difesa: assoluzione. Le parti civili: serviva l’holter. Sentenza il 3 maggio.