Sabato 20 Settembre 2014

Montella: «Atalanta organizzata

Ha mezzi per vincere contro tutti»

Vincenzo Montella, allenatore della Fiorentina
(Foto by CLAUDIO PERI)

Mario Gomez è e resta un punto di forza della Fiorentina. Vincenzo Montella prende le difese dell'attaccante tedesco, ancora a secco e protagonista di un avvio di stagione sotto le attese. Lo stesso giocatore si è sfogato sui social network confessando che gli manca la «calma», «ma non so cosa voglia dire. Forse vive un momento di poca convinzione ma non deve pensare di dover dimostrare qualcosa di più di altri, ogni partita è un test per lui come per me e per tutti gli altri calciatori. Non deve vivere questo momento con eccessive responsabilità che nessuno vuole dargli, che si diverta e ci faccia divertire con i suoi gol».

Per quanto riguarda alcune scelte di formazione interpretate come un messaggio per la società, Montella ci tiene a precisare che «ogni allenatore è particolarmente egoista quando fa la formazione perché vuole vincere, non fa scelte autolesionistiche. Il rapporto con la società è professionale, quello con la proprietà è eccezionale», garantisce l'allenatore viola, anche se ammette che «qualcuno la dimensione può averla persa. Tutti vorremmo che si vincesse 3-0 ogni partita perché siamo la Fiorentina, perché la città è bella e perché è aumentato il monte ingaggi ma non è così che funziona». Montella pensa ora alla sfida di domenica a Bergamo, una gara che arriva dopo l'ottima prova offerta in Europa League contro il Guingamp (3-0).

«Vincere è sempre bello, dà fiducia ed entusiasmo, ma in campionato le cose sono leggermente diverse e l'Atalanta rispecchia le difficoltà della serie A: è una squadra organizzata, operaia, che ha giocatori di qualità e con mezzi per poter vincere con tutti. Conosciamo le difficoltà ma anche la nostra forza e proveremo a vincere. Sarà una partita complicata e servirà pazienza, essere lucidi per 95 minuti, aspettare il momento opportuno. L'Atalanta è una squadra compatta che però durante la gara può perdere questa compattezza».

Se ci saranno conferme rispetto a giovedì, Montella non lo dice («chi è andato in campo ha fatto vedere la qualità per cui lo abbiamo acquistato, io poi cerco di mettere in campo la squadra più equilibrata possibile, che mi dia sulla carta più possibilità di vincere») ma resta in dubbio Borja Valero («ieri ha fatto solo cure, vediamo come sta realmente e decidiamo se convocarlo o meno»).

Il tecnico viola smonta poi il caso Aquilani, in tribuna col Guingamp («Aveva avuto un piccolo affaticamento nell'ultimo allenamento e non ho voluto rischiarlo») e punta forte su Cuadrado («sta bene, è sereno, spero che la trattativa per il rinnovo non vada troppo per le lunghe»), senza perdere di vista Bernardeschi.

«È elegante, ha qualità, senso del gol ma non esageriamo nei giudizi - avverte - perché si rischia di fare perdere l'equilibrio a questi ragazzi e talvolta alle loro famiglie. Mi piacerebbe crescesse con me, posso aiutarlo a crescere, crediamo moltissimo in lui».

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