Mercoledì 19 Marzo 2014

Moralez, la gioia del futuro papà:

possiamo arrivare tra le prime 8

Maximiliano Moralez in gol contro la Lazio

L’uomo del momento in casa Atalanta. Maxi Moralez si è preso una bella rivincita dalla passata stagione ed è ritornato ad essere quel punto di riferimento che aveva fatto innamorare i sostenitori orobici nella sua prima annata in Italia.

«L’affetto verso di me c’è sempre stato, fin dalla mia prima apparizione in Italia - ha affermato il numero 11 atalantino -. In campo dobbiamo fare del nostro meglio per i tifosi, domenica lo abbiamo fatto, abbiamo giocato bene ed il risultato non fa una piega. Anche il primo anno era andato bene, mancano ancora delle partite, speriamo di continuare così, io e la squadra: siamo in forma, andiamo a Milano senza ansie e vedremo dove arriveremo».

L’anno scorso l’estroso argentino non rese, in una stagione al di sotto delle aspettative, ma ora sembra rinato e in estate diventerà papà per la prima volta. «Con il passare del tempo si migliora, l’anno scorso le mie prestazioni non sono state positive, ma adesso sono più tranquillo. Giocare con continuità ti dà sempre maggiore fiducia e per un giocatore questo è importantissimo. A Bergamo sono sempre stato bene, quando non giochi però è normale che le cose non vadano al massimo. Del rinnovo mi hanno detto quello che ho ritrovato sui giornali, al momento non so nulla: anche la mia compagnia sta bene qui, ad agosto arriva un bambino, mancano ancora due anni di contratto poi si vedrà. Anche l’arrivo del primo figlio mi mette ancora più tranquillità».

Tranquillità personale, ma anche della squadra, visto che ormai la salvezza è una realtà nonostante l’argentino non la consideri ancora raggiunta: contro l’Inter, domenica 23 marzo alle 15 a San Siro, ecco la prova di maturità per capire se questa squadra potrà essere la vera rivelazione del campionato, visto che il tanto decantato Verona si trova solo tre punti sopra i nerazzurri. «Alla salvezza siamo quasi arrivati, a livello personale sarebbe bello superare il record di gol del primo anno in Italia. A Milano sarà difficile contro una squadra che lotta per l’Europa, se arriverà il gol meglio ancora, ma speriamo che la squadra raggiunga un risultato positivo».

«Ci saranno tanti sudamericani in campo, l’Inter ha grandi giocatori: il mio amico Alvarez è un grande calciatore e lo sta dimostrando. Per me sarà dura ritrovare la Nazionale, perché sono in tanti forti nel mio ruolo: il sogno rimane sempre anche se so che è difficilissimo. Possiamo arrivare tranquillamente nelle prime otto se continuiamo con questa forma, sicuramente è importante stare tra le prime dieci. Sarebbe bello che fossimo noi la sorpresa del campionato, però dobbiamo pensare all’obiettivo primario che è da due passi, poi proviamo ad arrivare più in alto possibile».

Simone Masper

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