MotoGp: Rossi limita i danni in Australia A due corse della fine +11 su Lorenzo
Marquez vittorioso in Australia

MotoGp: Rossi limita i danni in Australia
A due corse della fine +11 su Lorenzo

Una gara condotta in testa quasi per intero, con tutti i duelli che si consumavano a ripetizione alle sue spalle, e poi la beffa all’ultimo giro con il sorpasso di Marquez che, dopo la pole position, si è andato a prendere il Gran Premio d’Australia.

Ma Jorge Lorenzo può comunque dirsi soddisfatto per aver rosicchiato 7 punti in classifica al compagno-rivale della Yamaha Rossi, che ora ha 11 lunghezze di vantaggio con due corse ancora da affrontare.

«Prima della gara ero sicuro che non avrei vinto - ha spiegato Lorenzo -. Ma poi, essendomi trovato davanti così a lungo, avevo finito per crederci. Marquez aveva problemi di trazione e pensavo davvero di farcela; invece, alla fine ha fatto un giro fantastico (1’29”280, ndr) e ha vinto. La cosa positiva è che anche Iannone ha superato nel finale Rossi e così sono riuscito a guadagnare più punti su Valentino».

Lorenzo, secondo in Australia

Lorenzo, secondo in Australia
(Foto by JOE CASTRO)

Dopo lo screzio nelle qualifiche, infatti, è come se il pilota della Ducati si sia fatto perdonare la colpa di aver approfittato ieri della scia di Lorenzo per soffiargli la seconda posizione in griglia: Iannone è salito sul podio suggellando una grande prova che, in particolare, lo aveva già visto autore di un doppio sorpasso mozzafiato su Marquez e Rossi a tre giri dal termine.

«È stata una lotta dura e fantastica - ha sottolineato Iannone, che in pista ha anche superato indenne una collisione con un gabbiano investito con il cupolino - Sono felice di aver combattuto alla pari con i migliori. Questo anche grazie a un lavoro grandioso del team. Abbiamo fatto una grande gara e non era scontato: dobbiamo continuare così».

Una bella foto del Gp di Australia con Marquez al comando

Una bella foto del Gp di Australia con Marquez al comando
(Foto by JOE CASTRO)

Lo svantaggio di partire dalla terza fila lo ha colmato quasi subito, ma il suo Gran Premio d’Australia è sostanzialmente rimasto sempre una gara in difesa, con il compagno-rivale della Yamaha Jorge Lorenzo imprendibile, nonostante poi si sia a sua volta fatto sfuggire la vittoria nel finale. Non può essere soddisfatto, Valentino Rossi, dell’esito della terz’ultima tappa del Mondiale di MotoGp, dove non si è mai trovato oltre la seconda posizione, peraltro mantenuta solo per breve tempo: è mancata la zampata che altre volte gli aveva fatto riscattare una cattiva qualifica; anzi, nel giro finale, l’ha subita dal ducatista Andrea Iannone, che gli ha soffiato il terzo posto.

Rossi in un momento della corsa tra Marquez e Iannone

Rossi in un momento della corsa tra Marquez e Iannone
(Foto by Rob Griffith)

«Ma il problema non è la Ducati - ha provato poi a spiegare Valentino -. Casomai lo sono Lorenzo e Marquez; Iannone si sa che è forte nei duelli corpo a corpo. È stata una gara bellissima. Peccato non essere salito sul podio e aver perso punti su Lorenzo, perché oggi la moto andava molto bene. Purtroppo, avevo uno svantaggio troppo alto sul rettilineo, magari anche perché io sono più grosso dei miei rivali e questo incide».

Il discorso è tornato quindi sul ritardo ai blocchi di partenza. «Non sono contento della qualifica di ieri - ha ammesso Rossi - Ne ho parlato con il team e ci siamo divisi le colpe: non abbiamo lavorato bene e abbiamo perso tutto il sabato su soluzioni che non hanno funzionato. Poi, in una gara aperta come quella di oggi, non so quanto un posto migliore in griglia avrebbe davvero fatto la differenza; ma certamente l’avrebbe fatta dal punto di vista psicologico».

Al termine del Mondiale mancano due gare, a Sepang e a Valencia, e Rossi deve difendere un vantaggio su Lorenzo ora assottigliatosi a 11 punti. «Più che recriminare - ha concluso il nove volte campione del mondo - ora conviene guardare avanti: c’è subito Sepang, altra tappa importantissima. E stavolta speriamo di essere veloci da... prima».

Si sta decisamente regalando grosse soddisfazioni, infine, il campione del mondo in carica Marquez, che si è confermato terzo incomodo nel duello di casa Yamaha dimostrando che non cederà lo scettro senza dire la sua. «Mi sentivo bene - ha raccontato il pilota della Honda, sempre alle prese con i postumi di una frattura alla mano sinistra e che a Phillip Island non aveva mai vinto - .Ci sono stati tanti sorpassi per tutta la gara ed io avevo surriscaldato la gomma anteriore. Ma alla fine mi sono detto: devo provarci. Ed è andata bene. Sono felice, stiamo lavorando sodo e i risultati arrivano. Abbiamo imparato molto, ora vediamo di chiudere bene l’anno». Con il successo odierno, Marquez consolida la 3ª posizione in classifica: -63 punti da Lorenzo e +34 su Iannone.


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