Venerdì 22 Luglio 2011

Nucu e il sogno Champions:
l'unico trofeo che non ho vinto

Muri granitici e invalicabili, attacchi implacabili, inesauribile coraggio, grande trascinatrice. Questa è stata Iuliana Nucu in rossoblù. Questa sarà ancora Iuliana Nucu nella stagione 2011-2012 con la maglia della Norda Foppapedretti. La centrale rumena difenderà il titolo di Campione d'Italia e andrà all'assalto della Champions League, «l'unico trofeo che ancora non ho vinto...».

Le calde settimane estive sono l'occasione per ripensare a quello che è stato prima di tuffarsi in quello che sarà. Il momento di rivivere il suo primo anno a Bergamo. «È andata benissimo. L'inizio è stato particolare per tutti, ma poi ci siamo uniti e il gruppo si è dimostrato davvero bellissimo: tutti andavano dalla stessa parte, un gruppo vincente!».

«È stata la conferma che mi trovavo in una società vincente, abituata a fare grandi cose. E lo scudetto e il modo in cui l'abbiamo vinto è stata l'ennesima dimostrazione di come sia questa società. Non ho mai avuto dubbi di aver fatto la scelta giusta venendo a Bergamo e sono stata felice ogni momento di essere stata scelta da questa società».

Che cosa ti è piaciuto di più? «È stato il più bel gruppo in cui ho giocato. Ci siamo strette una all'altra nei momenti difficili e importanti e abbiamo fatto qualcosa di grande». Inevitabile dunque che tu scegliessi di restare. «Resto perché ho voglia ancora di vincere! Resto a Bergamo con la speranza di fare bene come lo scorso anno e di ricambiare la fiducia che questo gruppo mi ha dato. Sono già in palestra per prepararmi a tornare...».

Pronta a rituffarsi anche nell'avventura europea che ti porterà ad affrontare la squadra che ti ha visto crescere. «La Champions a Constanta sarà un'emozione unica. Sarà la prima volta che giocherò nella mia città da avversaria. Chissà che il pubblico non tifi per Bergamo...».

LA SCHEDA
Nata a Constanta, in Romania, il 4 ottobre 1980, alta 186 centimetri, Iuliana Nucu inizia la sua carriera nella squadra del suo paese natale, il Club Sportiv Volei 2004 Tomis Constanta, nel massimo campionato rumeno. Nel 1999 passa tra le file del Csu Metal Galati, la più titolata squadra rumena, anche a livello internazionale: questo cunnubio durerà 4 stagioni.

Nella stagione 2003-04 approda in Italia tra le file dell'Asystel Novara, in serie A1, con la quale resterà legata per tre anni. In questo arco di tempo vince due Supercoppa italiana, una Coppa Italia e una Top Teams Cup. Nel dicembre del 2004 in una partita di Champions League contro l'Azerrail Baku si infortuna gravemente al tendine di Achille e mesi dopo anche alla spalla. In seguito a questi due infortuni ritornerà in campo in occasione della Supercoppa italiana, nell'ottobre 2005.

Nella stagione 2006-07 viene ceduta al Sassuolo Volley in serie A2, dove, oltre a vincere la Coppa Italia di categoria, conquista prontamente la promozione in serie A1. Nelle stagioni successive resta legata al club emiliano fino al 2009, per poi trasferirsi alla Robur Tiboni Volley Urbino. Nella stagione 2010-11 viene ingaggiata dal Volley Bergamo, con il quale vince il campionato.

a.ceresoli

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