Olimpiadi, Bergamo verso un record a cinque cerchi

UN MESE AI GIOCHI . Finora al massimo 6 atleti in un’edizione (1988), a Milano-Cortina potrebbero essere ben undici: Goggia, Moioli, Conti, Ghilardi e Previtali ok, Zorzi, Casse e Fumagalli quasi, sperano Della Vite, Tomasoni e Ghisalberti.

Trenta giorni all’accensione del braciere olimpico con una domanda: quanti saranno gli atleti di casa nostra di scena all’Olimpiade di Milano-Cortina e in che specialità? Di sicuro la spedizione Bg non andrà in bianco, anzi: con l’aria che tira, la 25ª edizione coinciderà col nuovo record di partecipazioni assolute.

La storia e le punte

In un capitolo lungo 18edizioni e 78 anni, Bergamo ha schierato in tutto 38 atleti (25 uomini e 1

3 donne) raggiungendo l’apice di partecipazioni a Calgary 1988 con sei presenze. Nel 2022 erano state cinque. Stavolta si farà meglio. Due saranno le punte annunciate, Sofia Goggia & Michela Moioli, bi-medagliate nelle ultime due edizioni nello sci alpino e nello snowboardcross, e che sperano che il più classico dei proverbi (non c’è due senza tre) valga anche sulla neve. Una traccia statistica la lasceranno a prescindere: per la 30enne seriana, campionessa iridata in carica di specialità, sarà la quarta kermesse a cinque cerchi da Sochi 2014 in poi, ed eguaglierà Nicole Della Monica, primatista al femminile. La gemella d’Italia Sofia Goggia (pure lei oro a Pyeongchang e argento a Pechino) con i suoi 33 anni diventerà la «vecchietta» dei Giochi.

Certezze e speranze

Saturno contro permettendo, tre edizioni dopo l’ultima volta, Bergamo tornerà a avere almeno un rappresentante al maschile. Si tratta di Lorenzo Previtali, 20enne di Calusco cresciuto nella Sport Evolution Skating, già convocato nello short track, il pattinaggio su ghiaccio di velocità, dove potrebbe gareggiare nella prova individuale (500 metri) e in staffetta.

Federazione che bazzichi, tempistica che trovi: tutto ancora aperto nello sci alpino dove il doppio piazzamento da top ten nelle discese libere pre-natalizie di Coppa del Mondo sanno di ipoteca per il posto di Mattia Casse (35enne trapiantato a Bergamo). Vive anche le speranze di Filippo Della Vite, 24enne di Ponteranica, in stagione 15° in slalom gigante in Val d’Iseré, e lo scorso anno oro iridato a squadre nel parallelo a squadre disputato a Saalbach: si giocherà molto, se non tutto, tra pochi giorni a Adelboden. Tra chi spera nell’esordio anche la 24enne brembana Ilaria Ghisalberti, a punti in tre degli ultimi quattro slalom giganti (l’ultimo tre giorni fa a Kranjska Gora) dove è stata la terza azzurra al traguardo. Basterà per prendersi uno dei tre posti disponibili? Dipenderà anche dal recupero di Federica Brignone.

Gli altri

«Yes we can» ha già detto la Fisg a proposito di Sara Conti (25enne di Zanica) e di Rebecca Ghilardi (26enne di Pedrengo) di scena, nell’ordine, a fianco di Niccolò Macii e Filippo Ambrosini tra le coppie d’artistico del pattinaggio su ghiaccio di figura. I primi due, secondi nel ranking iridato, sulla carta possono giocarsi un podio sia nel Team Event, sia nella prova classica, anche se una distorsione al ginocchio di lei sta rallentando il percorso di avvicinamento. Scendere a tutta velocità è da cinque anni il motto di Alessandra Fumagalli, 27enne di Redona, specialista dello skeleton (alias lo slittino). Dopo cinque delle sette prove di Cdm è 14ª in classifica generale e migliore delle azzurre: nel weekend, a Saint Moritz, può arrivare l’ok con una prova d’anticipo che la renderebbe un unicum nella storia: a oggi si registrano presenze Bg in otto discipline tra cui anche bob, hockey e freestyle.

Sogno a cinque cerchi griffati Bergamo anche nello skicross - disciplina di nicchia che ogni quattro anni assurge agli onori della cronaca -nella quale potremmo giocarci chance importanti grazie a Edoardo Zorzi e Federico Tomasoni. Certezza quasi raggiunta da Zorzi, 29enne di Songavazzo e portacolori dello Sc Radici, grazie al 2° posto nell’opening di Coppa del Mondo a Val Thorens che coronerebbe il sogno olimpico. Buone possibilità dell’esordio a cinque cerchi anche per Tomasoni, classe 1997 di Bratto (Cs Esercito dopo essere cresciuto nello Sc Zanetti-Goggi) già bronzo iridato nel 2023 nel team event. Infine, tornando allo snowboardcross, qualche speranziella anche per Sofia Belingheri, classe 1995, di Roncola San Bernardo, che si giocherà tutto nelle due gare individuali dal 16 al 18 gennaio a Dongbeiya, in Cina. Dovrà entrare nella top 16.

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