Olimpiadi: ciclismo su pista, il bergamasco Consonni in finale con il record mondiale

Il ciclista orobico è uno dei quattro componenti della squadra azzurra che si è qualificata con un tempo sensazionale per la finale della prova a squadre di inseguimento su pista. Nel salto triplo si qualifica per la finale Ihemeje.

Il quartetto italiano della prova di ciclismo su pista inseguimento ha ottenuto la qualificazione alla finale per l’oro delle Olimpiadi di Tokyo stabilendo il nuovo record del mondo della specialità in 3’42”307, migliorando il precedente record dalla Danimarca in 3’44.672 che risaliva al 2020. La finale è in programma mercoledì.

All’Izu Veledrome, il bergamasco Simone Consonni, insieme ai compagni Francesco Lamon, Jonathan Milan e Filippo Ganna, autore di tre giri finali strepitosi che hanno permesso alla squadra azzurra di recuperare lo svantaggio sulla Nuova Zelanda e addirittura di stabilire il nuovo record mondiale.

E allo Stadio Olimpico due italiani hanno conquistato la qualificazione alle finale del salto triplo di Tokyo 2020: si tratta di Andrea Dallavalle e di Emanuel Ihemeje, atleta di Zingonia.

Dallavalle ha chiuso le qualificazioni al settimo posto con la misura di 16,99 metri, Ihemeje al nono con 16,88. È stato invece eliminato invece Tobia Bocchi, primo degli esclusi dalla finale con 16,78 metri.

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