Lunedì 11 Agosto 2014

Remer e Comark pronte al raduno

con ambizioni sulla carta differenti

Ultima settimana di vacanza per la Comark (il via lunedì 18) mentre la Remer si radunerà il 26 agosto. Il team trevigliese presieduto da Gianfranco Testa, salvo, un arrivo dell’ultima ora, è già confezionato per affrontare la sua ventunesima stagione consecutiva nella terza categoria nazionale (da un mese denominata, tanto per cambiare e gradire, A2 silver).

Alla Comark, neo promossa in quarta, invece è atteso da un momento all’altro il classico colpaccio di mercato. Procediamo con ordine iniziando dal club baskettaro più, concretamente, blasonato.

E’ una Remer formato, innanzittutto, Primavera visto che ad eccezione del trentatreenne capitan Rossi, del talentuoso Marino (28) e Marusic (25) le altre sette pedine hanno un’età media intorno ai venti. Elenchiamo la “rosa” cominciando dal quintetto, con ogni probabilità, titolare: Rossi, Marino, Gaspardo, Carnovali e Kynzlink.

A seguire Marosic, Sabatini, Turel, Slanina e una X prelevato dal vivaio della BlùOrobica. Alla squadra, rinnovata al cinquanta per cento, si chiede, quanto meno, di non piazzarsi oltre il tredicesimo posto. Sì perché classificandosi nelle ultime tre posizioni, al termine della regular season, non si staccherà l’ambito passaggio automatico alla divisione superiore. Un traguardo, riteniamo in ogni caso, raggiungibile nonostante l’innesto di un plotone di baby sicuramente interessanti ma dai quali sarebbe (salvo auspicabile smentita) pretenzioso domandare la luna o giù di lì.

Discorso differente parlando della Comark. A detta di qualificati addetti ai lavori coach Galli dispone di una formazione di certo affidabile. Eccola: Masper, Chiarello, Azzola, Magini, Cortesi, Zanelli, Guffanti, Mercante e De Leidi.

All’appello manca ancora il decimo che secondo indiscrezioni dovrebbe essere una guardia dalle mani puntualmente calde. Un complesso conforme alle intenzioni della società cittadina che parlano di ulteriore salto di qualità a fine del prossimo maggio. Per accedere ai playoff promozione bisognerà, comunque risultare ottavi.

Arturo Zambaldo

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