Domenica 17 Agosto 2014

Sartori: due big via? Mai detto

Suagher e Gagliardini forse restano

Giovanni Sartori
(Foto by Magni Paolo Foto)

Atalanta ottima interprete dell’amichevole contro il Chievo Verona, la Coppa Italia e l’inizio della stagione sono ormai alle porte, ma in queste ultime due settimane che ci separano dal via del campionato il tema scottante in casa Atalanta rimarrà uno: il calciomercato.

Rimarranno i pezzi pregiati Bonaventura, Consigli e Cigarini? Se dovessero partire saranno degnamente sostituiti oppure si conterà sugli uomini attualmente in rosa? Ci saranno movimenti in uscita con un gruppo così folto? Al termine dell’amichevole contro i clivensi il neo direttore dell’area tecnica della prima squadra Giovanni Sartori, ex Chievo, ha parlato del momento attuale dell’Atalanta e delle tante voci id mercato che riguardano gli atalantini.

«Lo dice il risultato, la squadra è in condizione, ha fatto un’ottima partita, soprattutto il secondo tempo: numericamente siamo ben attrezzati, ma non lo devo scoprire io che sono l’ultimo arrivato - commenta Sartori -. Intanto studio, ho già trovato un’ottima Atalanta, allenata benissimo. Emozione poca perché è stata solo un’amichevole, in campionato sarà tutta un’altra cosa. Si può sempre migliorare, ma siamo già una buona squadra, che gioca insieme da anni, si conosce e proprio il gruppo può essere la sua forza».

«Il mercato è fermo, stiamo studiando come completare la rosa - continua Sartori -. Ci tengo a specificare meglio quello che è stato scritto su un quotidiano bergamasco: non partiranno due big, ho detto solo che ci saranno due cessioni in generale. L’unico che ha parlato di cessione di big è stato il presidente il giorno della mia presentazione. Gagliardini e Suagher sono giocatori giovani e molto interessanti, potrebbero anche restare e stiamo pensando di tenerli. Sia in entrata che in uscita siamo fermi: ripeto solo quello che ha detto il presidente, che potrebbe esserci una cessione importante. Obinna e Rama? Solo fantasie. Il mercato di Cuadrado può muovere diverse pedine, così come il Sassuolo potrà fare con quello dei portieri. L’esperienza mi dice che si deciderà tutto tra il 24 e il 31: adesso è tutto fermo sia in Italia che all’estero».

Simone Masper

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