Simone Moro pronto per l’Himalaya Prima record mondiale in elicottero - video

Simone Moro pronto per l’Himalaya
Prima record mondiale in elicottero - video

Nuova impresa per Simone Moro che si sta preparando per un’altra spedizione invernale in Himalaya. Intanto ci regala questa sorpresa: un record mondiale di quota raggiunta con un elicottero biposto e della categoria E-1a «max peso al decollo meno di 500 KG» motorizzato a Turbina.

«Ho voluto far passare un po’ di giorni, mantenere tutto abbastanza silenzioso senza squilli di tromba ne annunci trionfali. Ne ho approfittato per fare alcuni viaggi di lavoro e conferenze in giro per l’Italia e l’Europa e continuare i preparativi per la mia imminente partenza per un’altra spedizione invernale in Himalaya». Simone Moro non è il tipo da comunicazioni strillate, anche se in questo caso ne vale davvero la pena: il nostro alpinista ha stabilito, lo scorso 12 novembre, il record mondiale di quota raggiunta con un elicottero biposto e della categoria E-1a «max peso al decollo meno di 500 KG» motorizzato a Turbina.

RECORD MONDIALE di quota raggiunta CON UN ELICOTTERO biposto e della categoria E-1a "max peso al decollo meno di 500 KG" motorizzato a Turbina.---WORLD RECORD ALTITUDE WITH HELICOPTER - Category E-1a Max Take off weight less than 500 kg

Posted by Simone Moro on Sabato 21 novembre 2015

Questo record resisteva dal 1953 quando il francese Jean Dabos volò con un elicottero Djinn, costruito allora dalla SNCASO (Fra) fino alla quota di 4789 metri. «Da allora più nessun elicottero biposto a turbina di uguale categoria aveva battuto ufficialmente quel record. Nel 2005 un altro elicottero francese il Guimball mod Cabrì pilotato da un altro pilota francese Olivier Gensse stabilì il nuovo primato assoluto di Altitudine per uguale categoria di elicotteri, ma con un motore a pistoni di ultimissima generazione, raggiungendo i 6658 metri» racconta Simone Moro.

Questi due record erano due pietre miliari per gli elicotteri di piccole dimensioni, motorizzati in due modi diversi, che avevano dimostrato di poter ottenere prestazioni ragguardevoli e di valore assoluto.

«Ero però incuriosito e motivato ad esplorare anche le mie di capacità di volo in elicottero e quelle del mio piccolo Elicottero monoturbina ES 101 Raven, prodotto interamente in Italia da una piccolissima ditta di Mantova gestita ed organizzata da sole due persone, Mauro Piazzoli e Teddy Rossi. Mi piaceva insomma la sfida di portare in Italia un risultato che desse il giusto merito ad una tradizione aeronautica italiana, troppo spesso dimenticata e sottovalutata secondo le più classica delle tradizioni autolesioniste del Bel Paese».

Così il 12 novembre 2015 moro ha deciso di provare. «Preparativi, allenamenti e pianificazioni sono state decisamente “minimali”, ossia ho preso quel giorno di volo come fosse uno dei tanti. Sapevo che la macchina che avevo a disposizione avrebbe potuto ben figurare e, ottenute le autorizzazioni aeronautiche necessarie , organizzato il giudice internazionale Aeci e Fai Pietro D’Intino e munitomi di una bombola di ossigeno come previsto dalle normative aeronautiche per i voli in quota, ho deciso di provare senza tanti se e ma. Un potente elicottero della ditta altoatesina Elikos, pilotato da Gabrie Kostner mi avrebbe seguito e filmato con una cineflex durante il mio tentativo. Un piccolo gruppo di amici raggiunti per passaparola sono venuti quella mattina all’aeroporto di Bolzano ed il tutto è iniziato così, senza clamori e sotto l’occhio attento del direttore Enac di Bolzano Manfred Mussner».

Il meteo perfetto, ed il cielo limpido hanno regalato un volo stupendo ed un esperienza decisamente fantastica, «da ripetere, presto» dice Simone Moro: «Il record è stato battuto e stabilito a 6705 metri, nonostante alcuni problemi di autonomia della bombola di ossigeno. Il logger di bordo con ben 56 canali GPS ha registrato in modo preciso tutto il volo che oltre al record, si è concluso con una discesa e sorvolo delle splendide vette delle dolomiti soprattutto quelle che si affacciano sulla Val Gardena. Sobri sono stati anche i festeggiamenti e grande la soddisfazione per aver confermato che” volere è potere” e che l’Italia se e quando vuole non è la seconda della classe»…

Ora l’obbiettivo di Moro è il Nanga Parbat in Invernale, «scalata impegnativa e di difficoltà assoluta. Ma al mio rientro ritenterò questo record sperando di raggiungere una quota che dia longevità al record, consolidi la mia passione per le alte quote raggiunte a piedi o in volo, nonché dia lustro e merito al lavoro formidabile di Mauro Piazzoli. Quell’elicottero è nato da lui e solo co lui può continuare a volare».


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