«Sognamo di portare coach Calvani» Parla D’Orta, direttore del Bergamo
Marco Calvani

«Sognamo di portare coach Calvani»
Parla D’Orta, direttore del Bergamo

«Il sogno è di portare a Bergamo Marco Calvani, un coach di notevole spessore tecnico dal curriculum altisonante». A parlare è Valerino D’Orta, per la seconda stagione general manager del Bergamo Basket e operatore numero uno del mercato del club cittadino.

Perché non esiste, oggi come oggi, la certezza sul suo arrivo?
«Devo comunicargli ancora il budget che la società metterà a disposizione per allestire l’organico cosa che farò non appena mi verrà data comunicazione».
Quali i tempi?
«Di sicuro brevi. Del resto nell’incontro di una ventina di giorni or sono tra lo stesso allenatore e la dirigenza si era concluso in maniera più che positiva».
Dall’uno al dieci quante probabilità dà sulla fumata bianca?
«Otto! Un ottimismo, il mio, figlio del manifestato interesse di Calvani di sedersi sulla nostra panchina e di pari passo sulla volontà di ingaggiarlo da parte del presidente Massimo Lentsh e di tutti i soci».
Si è parlato pure di Lino Lardo.
«L’ho letto sui media ma per quanto mi riguarda non è mai rientrato nelle prospettive».
E l’idea di promuovere Andrea Vicenzutto?
«Pure quella l’ho appresa dalle varie fonti di informazioni. In ogni caso Andrea ha scento nelle ultime ore di trasferirsi, sempre da vice, a Orzinuovi. Gli auguro un proficuo lavoro e un percorso professionale coi fiocchi come ben si merita».
La squadra, in pratica, è da rifondare dopo le uscite dei titolari Roderick, Taylor, Fattori, Benvenuti e capitan Sergio?
«Sono abituato a fare le corse. Da auspicare una magia al pari di quella toccata con mano la passata stagione sportiva».


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