Stendardo, bagno di folla a Orio «Siamo carichi per affrontare la Roma»

Stendardo, bagno di folla a Orio
«Siamo carichi per affrontare la Roma»

È toccata a Guglielmo Stendardo la visita allo store di OrioCenter dell’Atalanta. Dopo il bagno di folla con Denis della scorsa settimana, anche questa volta i tifosi nerazzurri non hanno rifiutato l’invito.

La sfida con la Roma si avvicina e la pausa è ormai alle spalle: certamente, non ci poteva essere peggior avversario per cercare i tre punti che migliorerebbero la classifica della formazione di Colantuono.

«L’entusiasmo dei tifosi non è mai mancato e la loro presenza conferma quanto siano legati alla squadra - ha affermato l’avvocato nerazzurro -. Dobbiamo dare continuità alle prestazioni delle ultime partite: sappiamo d’incontrare una squadra forte, la partita presenterà difficoltà, ma la squadra l’ha preparata bene. Il nostro cammino fino a questo punto non è stato positivo: c’è da migliorare in diversi settori de campo, sono emerse grinta e determinazione, mi auguro di ritrovare un’Atalanta che metta in campo lo stesso furore agonistico, con maggior qualità nelle giocate. Gomez ha recuperato: la sua mancanza, la cessione di Bonaventura e l’infortunio di Estigarribia hanno condizionato la nostra partenza, a prescindere dagli errori commessi».

Stendardo a OrioCenter

Stendardo a OrioCenter

L’avversario non è dei più facili, anzi, quest’anno ha dimostrato di essere ancora più forte, anche se negli ultimi anni al Comunale la formazione nerazzurra ha saputo sempre dire la sua contro i «lupacchiotti». «L’assenza di un giocatore come Totti sicuramente per noi è importante. La pausa per le Nazionali toglie energie a tutti, loro hanno tanti giocatori che hanno viaggiato, ma non troveremo una squadra inferiore alle aspettative, avranno qualità, soprattutto nel reparto avanzato: secondo me quest’anno hanno colmato il gap con la Juve. Bisogna stare attenti, concentrati e compatti: quando riconquisti palla però devi saper sfruttare le poche occasioni che l’avversario ci lascerà. Gervinho è quello che rompe l’equilibrio delle partite ed il giocatore che temo di più”. Dopo la sconfitta di Udine il centrale campano, con trascorsi nella Lazio, è stato chiamato in causa dal tecnico Colantuono, offrendo prestazioni convincenti nelle tre partite pareggiate di fila. «Sto bene sia fisicamente ma soprattutto dal punto di vista mentale: un giocatore si deve far sempre trovare pronto, poi si aspettano le scelte del mister. I tifosi della Lazio guardano molto quello che succede sull’altra sponda: avendo molti amici biancocelesti un po’ di messaggi li ho già avuti e mi chiedono di fargli un regalo, ma soprattutto dovremo farlo a noi stessi. Da ex laziale è un motivo in più per cercare di fare il massimo, ma conta continuare la serie positiva».


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