Tiri liberi sul basket orobico Bergamo, il record di Petronio

Tiri liberi sul basket orobico
Bergamo, il record di Petronio

Da soli 11 mesi a Bergamo come general manager del club orobico cittadino, Gian Luca Petronio vanta già un record. È il primo super dirigente del Bergamo Basket che si occuperà per la seconda stagione sportiva di fila dello stesso sodalizio da quando milita in serie A2.

Prima che venisse da noi, infatti, era stato preceduto da Ferenz Bartocci e da Valeriano D’Orta dimessisi entrambi al termine del contratto annuale. «Ho subito anticipato eventuali richieste di prestazioni diramando a destra e a manca -sono parole di Petronio- la decisione di non allontanarmi dalla città di Gaetano Donizetti. La sintonia con il presidente Massimo Lentsch è stata totale anche nei lunghi periodi in cui la squadra si trovava a recitare il fanalino di coda: Lo stesso dico parlando di coach Marco Calvani con il quale -nei rispettivi ruoli- abbiamo puntualmente portato avanti le problematiche del momento. Inoltre qui il lavoro non manca sotto parecchi aspetti».

E Petronio, friulano tutto d’un pezzo, non si tira mai indietro: alle difficoltà che possono presentarsi risponde con la consumata professionalità acquisita nelle precedenti esperienze tra la massima divisione nazionale e le categorie a seguire. A Petronio compete autorevole dimestichezza nella campagna acquisti e negli incarichi societari a livello operativo (dite poco...).

Quanto al mercato ci sono da sostituire addirittura otto pedine compreso capitan Bozzetto che per motivi familiari ha scelto Chieti. Unici confermati, a oggi, Zugno, 24 anni e il diciannovenne Parravicini. Da ingaggiare, poi, gli stranieri dopo le partenze di Carroll (andato a Treviso) e Jackson in cerca di altra sistemazione. «Rimpiazzare gli stranieri -parla ancora Petronio- non occorre avere fretta dal momento che la gamma di scelte è vasta. Ad ogni buon conto con Calvani stiamo visionando centinaia di filmati, ma tranquilli, sarà difficile, modestia a parte, sbagliarsi». C’è da augurarselo vivamente!


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