Un gentiluomo della televisione
A 72 anni è morto Cesare Cadeo

È morto a 72 anni Cesare Cadeo, gentiluomo della televisione e della politica. Come giornalista e conduttore ha partecipato a svariate trasmissioni: da Superflash con Mike Bongiorno a Gol con Enzo Bearzot, a Mai dire Gol.

Il suo impegno ha però riguardato anche la politica. A Milano è stato assessore provinciale allo sport nella giunta di centrodestra guidata da Ombretta Colli e poi presidente di Milanosport. Malato da tempo, sposato con Lalla dal 1973, lascia tre figli.

«Era una bellissima persona, carismatico e dall’animo buono», lo ricorda Vito Potenza, suo grande amico e presidente della sezione provinciale di Monza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con cui Cadeo da anni collaborava per numerose iniziative benefiche. «Se n’è andato un gran signore e un vero amico», scrive su Twitter Gene Gnocchi, che con Cadeo aveva condotto un’edizione di «Meteore».

Nato a Milano, Cadeo inizia a lavorare a Canale 5 nel 1981, come inviato e consulente aziendale, apparendo poi dall’anno successivo in Gol, programma calcistico condotto da Enzo Bearzot, e Superflash, al fianco di Mike Bongiorno. Nel 1983 conducee con Sandra Mondaini Five album, sorta di riepilogo della stagione televisiva 1982-1983 di Canale 5. In quel periodo è anche commentatore di molti programmi ed avvenimenti sportivi, realizzando come inviato una serie di servizi speciali per il programma Buongiorno Italia.

Nel 1984 debutta come conduttore delle trasmissioni sportive Record, Super Record e Super Record Sport, in onda su Canale 5, continuando a collaborare nei programmi di Mike Bongiorno Superflash e Pentatlon. La sua esperienza come giornalista in ambito sportivo proseguì per i programmi Un anno di sport, Cadillac ed alcune rubriche sportive per Buongiorno Italia e Studio 5. Sempre in questo ambito, dal 1989 al 1992 conduce la trasmissione di seconda serata di Italia 1 Calciomania, affiancato da Paola Perego e Maurizio Mosca.

Dal 1994 presenta su Rete 4 Buona giornata insieme a Patrizia Rossetti, nonchè numerose telepromozioni e televendite. Nel 1995 è ospite fisso della trasmissione di Italia 1 Mai dire Gol, in qualità di un surreale inviato da una finta edicola in collegamento con la Gialappàs Band. Nel 1998 conduce su Canale 5 la trasmissione Fantasia, quiz con protagonisti i bambini. Nel 2001 presenta la trasmissione di cucina Mezzogiorno di cuoco, con Lorenzo Battistello; nello stesso periodo collabora con la redazione del TG5. Passa poi alla Rai. Nella primavera del 2007 conduce il reality show di Rai 2 La sposa perfetta (insieme a Roberta Lanfranchi), e il programma Furore.

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