Boccaleone, un murales per l’Atalanta Così Bergamo celebrerà la finale
Ecco come sarà il murales che apparirà nei prossimi giorni a Boccaleone e dedicato all’Atalanta finalista in Coppa Italia

Boccaleone, un murales per l’Atalanta
Così Bergamo celebrerà la finale

La Lega Serie A, per ricordare la finale del 15 maggio, farà realizzare a Bergamo e a Roma due murales. Ai Magazzini generali Gasperini, Zapata, Ilicic e Gomez.

In vista della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio, che si affronteranno mercoledì 15 maggio alle ore 20.45 allo stadio Olimpico, la Lega Serie A farà realizzare nelle città di Bergamo e Roma due grandi murales, che raffigureranno i volti rappresentativi delle società finaliste.

Le opere che celebrano l’impresa sportiva delle squadre di Gasperini e Inzaghi saranno realizzate in zone periferiche delle due città, nell’ottica di riqualificazione del territorio urbano attraverso l’unione di arte e calcio, grazie alla partecipazione di Siae. Per l’occasione sono stati scelti writers italiani di fama internazionale: Jorit, per la città di Roma, e Rosk&Loste, a Bergamo. I lavori degli artisti dureranno circa due settimane e termineranno prima della disputa della Finale. Quello romano è già stato realizzato sulla facciata di una delle palazzine popolari di via Luthuli, a Ponte di Nona Vecchia: è comparso il volto fiero di Ciro Immobile, il capitano della Lazio.

Il murale con Ciro Immobile, tratto dai Social

Il murale con Ciro Immobile, tratto dai Social

«Con i murales dedicati a queste due formazioni iniziamo un percorso che ci vedrà nei prossimi mesi impegnati ad esaltare e valorizzare la storia delle squadre di Serie A attraverso dipinti giganti sulle facciate dei palazzi nelle loro città - ha commentato l’a.d. della Lega Serie A, Luigi De Siervo - Atalanta e Lazio hanno raggiunto la Finale eliminando squadre di grande blasone, si meritano questo riconoscimento permanente». «Una bella iniziativa, un murales che ricordi un evento importante quale è la qualificazione alla finale di Coppa Italia significa non solo rendere omaggio all’Atalanta, ma anche alla città di Bergamo», ha dichiarato Antonio Percassi, presidente del club orobico, mentre il n.1 biancazzurro, Claudio Lotito, parla di “motivo d’orgoglio poter comparire su un murales dedicato alla competizione che celebra il nostro sport al massimo livello nazionale».

A svelare la location del murales di Bergamo è stato proprio il sindaco Giorgio Gori in un post su Facebook. «Un grande murale per ricordare la finale di Coppa Italia e, aggiungo io, festeggiare una squadra fantastica: è questo il regalo che la Lega Serie A ha deciso di fare a Bergamo. Due artisti siciliani, Rick&Loste, inizieranno nei prossimi giorni a dipingerlo e sarà pronto prima della partita con la S.S. Lazio del 15 maggio. Dove sarà realizzato? In giunta ci abbiamo ragionato insieme e alla fine abbiamo pensato al grande edificio dei Magazzini Generali, tra #Boccaleone e la #Clementina, un edificio da tempo abbandonato, di proprietà della società immobiliare di Ubi e visibile - date le dimensioni - anche da grande distanza. Sarà lì che gli artisti raffigureranno il mister Gian Piero Gasperini, in primo piano, e alle sue spalle tre campioni dell’Atalanta che sta facendo sognare i bergamaschi: Duván Zapata, Josip Ilicic e il Papu Gomez».

Ad aver realizzato quello della Lazio Jorit, graffiti artist originario di Napoli: è famoso nel mondo per le gigantografie iperrealistiche di volti di personaggi simbolo, storici, sportivi, su pareti di grandi edifici. Particolarmente note sono le raffigurazioni a Napoli di San Gennaro nel quartiere di Forcella, Maradona a Scampia, Mandela a Firenze.

Rosk&Loste sono invece i due artisti siciliani che, attraverso la tecnica del graffito, uniscono la pittura figurativa alla street art e che si occuperanno di quello bergamasco. Il loro percorso artistico inizia nel 2004: tre anni dopo una serie di collaborazioni positive li porterà a realizzare dipinti in tutta la Sicilia. La partecipazione ad eventi in giro per l’Italia e l’Europa spalanca loro le porte di un circuito artistico internazionale ottenendo, così, le prime commissioni da parte di famose realtà come il marchio Ceres e Stella McCartney, fino allo sbarco oltre oceano, in Brasile e Messico.


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