Zanetti Bergamo, Abbondanza lascia Rientro a Istanbul per la famiglia
Marcello Abbondanza

Zanetti Bergamo, Abbondanza lascia
Rientro a Istanbul per la famiglia

C’è aria di divorzio fra Marcello Abbondanza e Bergamo. Lo storico allenatore di pallavolo, alla sua prima stagione nella nostra città come tecnico della Zanetti, pare lascerà l’incarico.

Non si tratterebbe di un’incomprensione tecnica fra le parti, ma alla base della decisione ci sarebbero questioni personali. La notizia non è stata ancora ufficializzata dalla società nè dall’allenatore stesso. Romagnolo, alla sua prima stagione a bergamo, arriva dalla Polonia e ha un palmares prestigioso grazie alle tante vittorie. Tra le più prestigiose due scudetti turchi, nel 2015 e nel 2017, e due Coppa Italia nel 2010 e 2011 e due Coppe Cev nel 2016 e nel 2014.

Abbondanza se ne va spontaneamente e dalla prossima partita: dal prossimo allenamento non sarà più lui a guidare il gruppo. Voci in tal senso avevano cominciato a circolare sui social nella mattinata di domenica e hanno trovato successivamente conferma nel corso della giornata. La lunga acclamazione rivolta ad Abbondanza a fine partita dalla Nobiltà Rossoblù e la risposta commossa del tecnico romagnolo, che con le lacrime agli occhi ha mandato baci agli storici tifosi della curva Nord, sono stati più eloquenti di qualsiasi discorso. In pratica la rappresentazione di un addio.

Il nocciolo della questione non è tecnico, bensì di natura familiare. Per potersi concentrare al massimo sul suo lavoro, aveva trasferito nella nostra città anche la famiglia: la moglie, una ragazza turca sposata un paio d’anni fa, e i due figlioletti entrambi nati a Istanbul: il primo di due anni e l’altro di nove mesi. Ma la signora non ce l’ha fatta ad ambientarsi in un mondo tanto diverso dal quale era nata e cresciuta, tanto che tre settimane fa Abbondanza ha riportato la famiglia in Turchia e per tre settimane ha fatto praticamente il pendolare: partenza per Istanbul il lunedì mattina, rientro a Bergamo il mercoledì per riprendere il lavoro in palestra.

Ovvio che un simile ménage non poteva andare avanti a lungo e l’allenatore romagnolo ha preso una decisione a questo punto inevitabile: amara per lui e preoccupante per la società, che ora si trova a dover fronteggiare l’inatteso problema di cercare un nuovo tecnico.


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