Benedetti, mercati mondiali consolidati, attendiamo la Cina

(ANSA) - UDINE, 27 MAG - "La Cina anche sul versante ambientale è molto all' avanguardia, sta procedendo con l'installazione di forni elettrici al posto degli altiforni a carbone a velocità crescente, che ha raggiunto quella dell'Europa; il primato resta in mano americana,più lentezza si riscontra in India, dove si continua a montare altiforni a carbone". Lo ha detto il presidente e ad del Gruppo Danieli di Buttrio (Udine), Gianpietro Benedetti, a margine della premiazione del concorso Fabbricando, svoltasi nella sede aziendale. "I vari blocchi dei mercati mondiali si stanno consolidando, tra Europa, America, con la Russia fuori, e bisogna vedere come si stabilirà l'equilibrio proprio con la Cina, oggi una potenza economica non indifferente - ha proseguito Benedetti - con prospettive di miglioramento per ragioni demografiche e perché nelle loro università e nel mondo produttivo ci si basa davvero sul merito. Nella produzione delle auto elettriche sono molto avanzati anche perché dispongono di molte materie prime - ha aggiunto - Il rapporto con la Cina va regolato ed equilibrato per non essere pesantemente conquistati in senso commerciale".

Parlando della rivoluzione tecnologica orientata alla sostenibilità, legata alla produzione dell'acciaio, con il passaggio "dall'altoforno a carbone al forno elettrico", il presidente Benedetti ha evidenziato che Danieli "è leader di mercato con l'unico forno elettrico digitale, Digimelter, che ha emissioni inferiori di 12/15 volte rispetto a un altoforno, pari a 250 kg di CO2 per una tonn di acciaio. Con il Digimelter - ha concluso Benedetti - stiamo facendo 250 kg, e siamo dunque un'azienda virtuosa secondo i parametri europei, ma abbiamo l'obiettivo di portarlo con la versione close a 110 kg, ossia un impianto che viene considerato a impatto zero". (ANSA).

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