Modiano lascia l'incarico di inviato speciale per il clima

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - "Oggi lascio il ruolo di Inviato speciale per il cambiamento climatico. E' stato un onore essere il primo, e un privilegio lavorare con l'incredibile squadra del Mase (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, n.d.r.), la comunità internazionale e una gioventù eccezionale.

Lascio con profonda gratitudine e, soprattutto, ottimista". Lo ha scritto su Twitter l'inviato speciale per il clima dell'Italia, l'ambasciatore Alessandro Modiano.

Modiano era stato nominato nel gennaio del 2022 dal governo Draghi, e il suo incarico decadeva dopo l'insediamento del nuovo governo. Al momento non è noto se e da chi verrà sostituito.

L'ambasciatore aveva guidato la delegazione italiana alla Cop27 di Sharm el-Sheikh nello scorso novembre.

Per il think tank sul clima Ecco "perdere Alessandro Modiano nel ruolo di Inviato Speciale dell'Italia per il cambiamento climatico ci rammarica. Il suo contributo, culminato con la guida della delegazione italiana alla COP27 è stato importante e ha dato vigore alla diplomazia climatica italiana. Non sappiamo se il nuovo governo indicherà una nuova figura e con quali tempi. Resta il fatto che l'Italia registra una perdita di capacità importante per la diplomazia sul clima in uno degli anni più importante nel decennio critico per il raggiungimento degli obiettivi climatici." (ANSA).

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