Da Romano a Sondrio, ladre in trasferta
Una arrestata, l’altra è ricercata

Due donne che vivono in un campo rom a Romano di Lombardia sono accusate di aver messo a segno un furto alla gioielleria «Bonaiti» di Sondrio il 10 agosto scorso.

La Squadra Mobile di Sondrio ha dato un nome e un volto alle due donne accusate di a er messo a segno un colpo alla gioielleria «Bonaiti» di Sondrio lo scorso 10 agosto: una di loro, una trentenne, è stata arrestata, l’altra, 56 anni, è invece ricercata. Entrambe vivevano in un campo rom Romano di Lombardia. Qualche settimana fa le due donne, fingendosi clienti interessate all’acquisto di una collana e di orecchini, erano riuscite a distrarre il titolare, Riccardo Bonaiti, fuggendo con un rotolo contenente gioielli per un valore di circa ventimila euro (bottino al momento non recuperato). Le impronte digitali lasciate dalle due ladre hanno permesso agli investigatori di rintracciarle, grazie anche al sistema di videorsorveglianza che presidia la zona.

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