Intossicata dal braciere di casa Verdellino, soccorsa donna incinta

Intossicata dal braciere di casa
Verdellino, soccorsa donna incinta

Incinta di 37 settimane, è rimasta intossicata nella sua abitazione, a causa di un braciere posizionato in casa.

Nel pomeriggio di sabato 15 dicembre presso la camera iperbarica di Habilita Istituto di Neuroriabilitazione ad Alta Complessità di Zingonia è stato effettuato in trattamento di ossigeno terapia in regime di emergenza per una paziente vittima di intossicazione da monossido di carbonio.

La donna, di 28 anni, è orgginaria del Senegal e l’incidente è avvenuto a Verdellino. La causa dell’intossicazione è da attribuire a un braciere ubicato in un ambiente non areato: incinta, è stata ricoverata all’ ospedale Papa Giovanni XXIII a Bergamo. Da qui è stata poi indirizzata presso la camera iperbarica di Habilita a Zingonia dove è arrivata nel pomeriggio. Una volta concluso il trattamento la donna è stata nuovamente riportata in ambulanza in ospedale.


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