«Marino, il nostro punto di riferimento» Il dolore di Romano di Lombardia
Marino Cucchi

«Marino, il nostro punto di riferimento»
Il dolore di Romano di Lombardia

Marino Cucchi, 59 anni di Romano, geometra di grande esperienza, è rimasto schiacciato da una pesantissima lastra di cemento, in uno dei tanti cantieri nei quali si recava per verificare lo stato delle opere.

Una tragedia che si è consumata verso le 11 di giovedì a Lonato del Garda, in provincia di Brescia, dove Cucchi da qualche giorno si recava insieme ad alcuni colleghi, impegnati nella costruzione di un capannone della «Serio prefabbricati», storica impresa della quale il geometra era dipendente dal 1981. «Nonostante il tremendo schiacciamento – ha raccontato il figlio –, mio padre è rimasto inizialmente cosciente e parlava per quello che poteva, rispondendo alle domande dei medici, riferendo nome e cognome, poi purtroppo se n’è andato per sempre».

Marino Cucchi, dopo il diploma di geometra conseguito all’Istituto «G.B. Rubini» di Romano, aveva iniziato a lavorare nella stessa ditta di prefabbricati che ha sede sulla sponda del fiume Serio. «La nostra è una ditta quasi a conduzione familiare dove tutti ci conosciamo da anni – hanno detto titolari e impiegati – e Marino lavorava qui da tantissimo tempo ed era un nostro punto di riferimento».


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