Sei arresti, 2 denunce e un kg di droga Zingonia, ecco i risultati del blitz - Foto-Video
Le foto dell’operazione sono di Luca Cesni

Sei arresti, 2 denunce e un kg di droga
Zingonia, ecco i risultati del blitz - Foto-Video

Sei arresti, due denunce e oltre un chilogrammo di droga. È questo il risultato della vasta operazione dei Carabinieri della Compagnia di Treviglio impegnati nel blitz «Zingonia 3», affiancati dai militari del Comando Provinciale dei carabinieri di Bergamo e dai Reparti di specialità dell’Arma dei Cinofili e degli elicotteristi.

Al centro delle indagini il condominio «Athena 1» di Ciserano. Qui è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un marocchino 68enne, regolare sul territorio nazionale, trovato in possesso di oltre mezzo kg di hashish suddivisi in 2 panetti e 40 ovuli, nonché di circa mezzo etto di cocaina. Denunciato invece a piede libero in concorso il figlio 14enne convivente: quest’ultimo, prima che i carabinieri entrassero in casa, su indicazione del genitore, ha cercato di nascondere lo stupefacente poi rinvenuto nel motore del climatizzatore posto sul balcone di casa. Oltre a questa droga è stato ritrovato e sequestrato un altro mezzo kg di hashish in altri due appartamenti ed anche nel sottotetto del condominio «Athena1».

Sequestrati anche 2.000 euro in contanti, occultati in un armadio presente nella camera da letto dell’appartamento perquisito. Dopo l’arresto, su disposizione del pm di turno, il 68enne è stato portato in direttissima davanti al Tribunale di Bergamo che, dopo la relativa udienza di convalida, ne ha disposto il trasferimento in carcere.

Nell’operazione è stato anche rintracciato e arrestato su ordine di carcerazione un marocchino 19 enne colpito da provvedimento restrittivo emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Brescia. Il giovane dovrà espiare 1 anno e 6 mesi circa di reclusione complessivi per reati contro il patrimonio (furti e rapine): si trova ora in carcere.

Sempre nel condominio, è stato rintracciato e arrestato su mandato d’arresto europeo emesso dalla Spagna un nigeriano 38enne colpito da tale provvedimento restrittivo per gravi reati quali associazione a delinquere e favoreggiamento all’immigrazione clandestina (sembra che sia coinvolto in un’organizzazione di tratta di esseri umani). Dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Bergamo, in attesa della relativa richiesta di estradizione da parte delle Autorità spagnole. Sono stati rintracciati ed arrestati anche due marocchini destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per spaccio continuato ed aggravato di sostanze stupefacenti. Si tratta di un 29enne e di un 19enne, entrambi clandestini sul territorio nazionale, e con alle spalle già altri precedenti specifici. I due sono stati portati in carcere a Bergamo.

Infine un altro marocchino con precedenti, un 43enne in regola con il permesso di soggiorno, è stato arrestato sempre su ordinanza di custodia cautelare in carcere per spaccio continuato di sostanze stupefacenti. Anche in questo caso, dopo le formalità di rito, l’extracomunitario è stato trasferito in carcere dai militari dell’Arma. Denunciato poi a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 37enne marocchino trovato in possesso di circa 10 grammi di hashish.

Sono stati inoltre rintracciati nei gli oltre 20 appartamenti ispezionati e perquisiti «a tappeto» dai carabinieri 7 stranieri, tutti di nazionalità marocchina, clandestini sul territorio nazionale. Per tutti gli irregolari è stata avviata la procedura di espulsione amministrativa tramite l’Ufficio Stranieri della Questura di Bergamo.

Durante le perquisizioni sono stati individuati anche degli allacci abusivi alla corrente elettrica creati attraverso collegamenti fraudolenti realizzati tramite «fili volanti». Nota di colore: in un appartamento perquisito dai militari sono stati anche individuati alcuni animali da cortile, nello specifico galli e galline.


© RIPRODUZIONE RISERVATA