Treviglio, beccato il vandalo dei treni
Imbrattate con vernice 12 carrozze

Fermato a Treviglio, mentre si allontanava dallo scalo: aveva con sé 18 bombolette spray.

A seguito dei vari episodi di danneggiamento delle carrozze ferroviarie nella zona della Stazione di Treviglio ad opera di writers con bombolette spray, la polizia ha intensificato la vigilanza e i controlli nella zona di rimessa dei treni nelle vicinanze della zona industriale «Pip 2» di via Rossario e, nella mattinata di domenica 29 maggio, una pattuglia del commissariato di Treviglio diretto da Angelo Lino Murtas, è riuscita ad individuare un giovane che scavalcava in uscita la recinzione. Immediatamente inseguito dagli agenti, ha abbandonato una borsa contenente gli «attrezzi da lavoro» dandosi alla fuga. Dopo un appostamento gli agenti sono però riusciti a bloccarlo mentre usciva dai cespugli per tentare di allontanarsi sulla sua Fiat Panda.

Da un immediato controllo nello scalo sono state contate ben 12 carrozze di 3 diversi treni parcheggiati nella zona di rimessa con le fiancate «disegnate» con vernice fresca di diversi colori. Tra il materiale sequestrato: 18 bombolette spray di vari colori, gli stessi con cui erano state dipinte le carrozze, un passamontagna per nascondere il viso alle telecamere di sorveglianza, un giubbino catarifrangente per confondersi con gli operai addetti alla manutenzione, decine di beccucci di ricambio per le bombolette, guanti in lattice, ma soprattutto alcuni fogli contenenti gli schizzi dei disegni riprodotti poi sulle fiancate dei treni.

Il fermato, G.G. 22enne nato e residente in provincia di Parma, già denunciato in passato per fatti analoghi, è stata accompagnato al commissariato di Treviglio e denunciato all’autorità giudiziaria per deturpamento e imbrattamento di mezzi di trasporto pubblici e segnalato alla polizia Ferroviaria per il risarcimento dell’ingente danno subito da Trenord, nonché segnalato al questore per l’emissione del foglio di via obbligatorio da Treviglio per 3 anni, non risiedendovi e non svolgendovi nessuna attività lavorativa. Le indagini, tramite anche la visione dei filmati delle telecamere di vigilanza, proseguono per portare all’identificazione anche del secondo writer suo complice nell’opera di imbrattamento dei treni.

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