«Dobbiamo tutti dare sostegno a quel che c’è di buono a Zingonia»

«Dobbiamo tutti dare sostegno
a quel che c’è di buono a Zingonia»

Le riflessioni del sindaco di Verdellino, Giuseppe Maci dopo l’omicidio: «Più attenzione al territorio, ma anche appoggio e partecipazione alle iniziative delle associazioni, comitati o singoli cittadini desiderosi di mettersi in gioco per il bene comune».

«Ho riflettuto parecchio prima di scrivere questo post, ho ancora ancora negli occhi quanto successo giovedì sera: un fatto violento e di sangue, dove un uomo è morto. Questo tragico avvenimento è frutto di una innegabile realtà, per la quale anche domenica abbiamo combattuto tutti insieme per cambiare. Parlare a livello comunale di pugno duro, repressione e contrasto risolutivo a questa tematica è pura demagogia: sarebbe soltanto un inutile tentativo di millantare strumenti amministrativi, mezzi e uomini che attualmente non si possiedono; significherebbe cavalcare l’onda del populismo che di certo non porterebbe alcun beneficio alla causa» commenta Giuseppe Maci, sindaco di Verdellino, sul suo profilo Facebook.

Giuseppe Maci

Giuseppe Maci

«L’unico modo realistico per cercare di controllare il territorio è collaborare con coloro che sono strutturati per opporsi con forza a questi sciagurati eventi come i carabinieri e la prefettura, con i quali già lavoriamo ed ai quali chiediamo ancor una maggiore attenzione al nostro territorio, ipotizzando in futuro l’unione del servizio di polizia locale con i Comuni limitrofi; come indicato dalla recente normativa regionale. A tutto ciò è necessario unire il sostegno e la difesa a ciò che di buono c’è: appoggiando e partecipando alle iniziative delle associazioni, comitati o singoli cittadini desiderosi di mettersi in gioco per il bene comune e con la quale da anni esiste un contatto diretto; come loro stessi possono affermare»

Buongiorno a tutti,ho riflettuto parecchio prima di scrivere questo post, ho ancora ancora negli occhi quanto successo...

Posted by Sindaco Verdellino Maci Giuseppe on Giovedì 12 novembre 2015

«Concludendo, lo sdegno per ciò che è avvenuto resta, come lo sgomento da semplice cittadino per un fatto cruento ed abominevole avvenuto a pochi passi dalle nostre case. Ma, al di là di tutto, infine, rimane comunque la morte di un uomo in una situazione terrificante ed in quanto tale, non va sottovalutata ma sicuramente rispettata: nell’auspicio che ciò non si ripeta mai più, nella consapevolezza di aver messo in campo tutto l’impegno e le forze a disposizione dell’Amministrazione, non biasimando però chi utilizza questi tragici eventi per farne un proclama politico; per nulla rispettoso dell’evento e di certo non costruttivo se posto in questi toni».


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