Una mascherina in alluminio per rubare i soldi al Bancomat - Video

Una mascherina in alluminio
per rubare i soldi al Bancomat - Video

Identificati a Treviglio due uomini che hanno messo a segno l’ingegnosa truffa: sono attivamente ricercati.

Le segnalazioni cominciavano ad essere davvero troppe, e la situazione sospetta: molte persone che, dopo aver effettuato più volte l’operazione al Bancomat, non ottenevano l’erogazione delle banconote, riscontrando però la registrazione dei prelievi sull’estratto conto. Gli apparecchi venivano poi visionati ma risultavano funzionare regolarmente. Una situazione che ha insospettito gli agenti del commissariato di Treviglio: era chiaro che qualche malvivente aveva montato un congegno che tratteneva il denaro erogato.

Murtas e i suoi uomini in azione

Murtas e i suoi uomini in azione
(Foto by Luca Cesni)

Giovedì 26 novembre, in un Bancomat in Viale Monte Grappa l’arcano è stato svelato e il meccanismo scoperto.

Una mascherina in alluminio dello stesso tipo dello sportello, nella cui parte interna si erano arrotolati 250 euro in uscita dall’erogatore, facendo credere all’ignaro utente che l’operazione non fosse a buon fine e spingendolo così a ripeterla più volte (logicamente sempre con esito negativo).

Operazione Bancomat

Operazione Bancomat
(Foto by Luca Cesni)

A questo punto l’utente, credendo in un guasto abbandonava il posto per un altro Bancomat in zona, e i ladri recuperavano la refurtiva arrotolata nella mascherina posticcia.

Murtas e i suoi uomini in azione

Murtas e i suoi uomini in azione
(Foto by Luca Cesni)

Con l’intervento della polizia scientifica è stata trovata un’impronta sul lato interno della mascherina in alluminio e, grazie all’acquisizione delle immagini delle telecamere di zona, sono stati identificati due uomini responsabili del montaggio dell’apparecchio, ora attivamente ricercati.

Operazione Bancomat

Operazione Bancomat
(Foto by Luca Cesni)

Il dirigente del Commissariato Angelo Lino Murtas, ringrazia il cittadino che ha collaborato in queste giorni all’indagine, e invita tutti gli utenti dei Bancomat, a prestare la massima attenzione nel momento in cui vengono effettuate le operazioni all’apparecchio e, nel caso di mancata erogazione delle banconote (con dicitura «operazione riuscita»), a chiamare subito una pattuglia sul posto tramite il 112 onde evitare la sottrazione dei soldi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA