Viavai sospetto in una palazzina  Hashish a Treviglio, tre arresti

Viavai sospetto in una palazzina
Hashish a Treviglio, tre arresti

Operazione antidroga dei carabinieri con l’ausilio dell’unità cinofila della polizia locale in via Pontirolo: tre gli arresti ed un denunciato. Sequestrato oltre un etto di hashish.

Ancora controlli antidroga nella Bassa Bergamasca: durante il pomeriggio di venerdì, i carabinieri della Compagnia di Treviglio con l’ausilio dell’unità cinofila della polizia locale ha eseguito un’imponente operazione antidroga in via Pontirolo.

Una decina di militari, sia in divisa che in borghese, diretti e coordinati sul posto direttamente dal capitano dei carabinieri della Compagnia di Treviglio Davide Papasodaro, hanno eseguito tre arresti in flagranza di reato, una denuncia a piede libero e due segnalazioni amministrative per droga.

I militari dell’arma, da tempo, stavano monitorando diversi movimenti sospetti in una palazzina degradata di tale via, probabile teatro di spaccio di sostanze stupefacenti. Continuo infatti il via vai di giovani e non presso tale immobile a tutte le ore del giorno. Diverse, tra l’altro, la lamentele fatte dagli abitanti della zona soprattutto nell’ultimo periodo.

Venerdì è quindi scattato il blitz con tre arresti in flagranza di reato, una denuncia a piede libero, due soggetti segnalati amministrativamente quali assuntori ed oltre un etto di hashish sequestrati complessivamente dai militari. Parte dello stupefacente, in particolare, era stato ceduto da un 20enne egiziano pregiudicato a due incensurati, una giovane donna di Treviglio 39enne ed un suo amico egiziano 34enne. Altra droga, invece, è stata rinvenuta dai carabinieri e dall’unità cinofila della Polizia Locale in un appartamento di tale palazzo, abitato dal 20enne egiziano e dal padre 49enne, quest’ultimo denunciato a piede libero in concorso con il figlio. Recuperato dagli investigatori anche altro materiale documentale ritenuto importante per ricostruire il circuito criminale messo in piedi dai soggetti catturati nonché deferiti dopo il blitz.

Il 20enne è stato infine tradotto in carcere a Bergamo, per la successiva convalida ordinaria che ci sarà nei prossimi giorni, mentre la coppia di incensurati verrà giudicata sabato.


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