A Bergamo sempre meno contagi negli ultimi sette giorni e le valli sono praticamente «Covid -free»

A Bergamo sempre meno contagi negli ultimi sette giorni e le valli sono praticamente «Covid -free»

Il decremento di casi è pari a -74 (con ulteriore diminuzione percentuale del 43% rispetto alla settimana precedente, decremento superiore a quello registrato la scorsa settimana, pari a -35% e al -25% di due settimane fa).

La dimensione statistica dei nuovi casi identificati su base comunale ed il relativo tasso di incidenza per 1.000 abitanti confermano in modo chiaro, per la settimana 19-22 giugno 2021, il mantenimento del trend discendente della curva epidemica, con un decremento di casi pari a -74 (con ulteriore diminuzione percentuale del 43% rispetto alla settimana precedente, decremento superiore a quello registrato la scorsa settimana, pari a -35% e al -25% di due settimane precedenti). La media giornaliera dei casi incidenti è scesa a 14, contro i 25 della scorsa settimana e i 38 di due settimane fa.

I dati confermano e rinforzano, quindi, la decrescita della curva negli ultimi sette giorni. Ciò si evidenzia anche dal valore di incidenza complessivo settimanale, a livello provinciale, che scende a 9 nuovi casi per 100.000 abitanti nel periodo in osservazione, rispetto ai valori di 19 della scorsa settimana e 56 di un mese fa. In senso temporale, siamo pertanto ritornati ai livelli di fine giugno 2020.

Il nuovo importante aumento del numero di Comuni con 0 (zero) casi incidenti , che questa settimana è pari a 193 (79% dei comuni), contro i 163 (67%) di una settimana fa ed i 152 di un mese fa (63% dei comuni).

L’Ambito Alta Valle Seriana e Val di Scalve sia totalmente «Covid-free». Anche la Valle Brembana si riconferma di fatto «Covid-free», come casi incidenti settimanali, per la terza settimana di fila, ancora con l’unica eccezione di Sedrina, che sempre a causa di un solo nuovo caso non diventa ’bianco’. A questi due Ambiti si aggiunge l’Ambito Alto Sebino (che qualche mese fa era diventato un territorio critico per la presenza di alcuni importanti focolai), che è anch’esso ’Covid-free’ con l’eccezione del solo comune di Pianico (anche in questo caso per un unico nuovo soggetto positivo).

Centro vaccini Chiuduno persone in attesa del vaccino contro il coronavirus covid

Centro vaccini Chiuduno persone in attesa del vaccino contro il coronavirus covid
(Foto by san marco)

Ulteriori elementi che contribuiscono a comporre un quadro epidemico sempre meno critico derivano dalla misurazione degli elevati livelli di copertura vaccinale che, grazie allo sforzo di tutti gli attori del sistema sanitario, sociosanitario e sociale del territorio bergamasco, permettono di avvicinare la popolazione bergamasca ai livelli che definiscono la cosiddetta ’immunità di gregge’. L’ultima valutazione di copertura complessiva (sulle prime dosi) evidenzia infatti il raggiungimento del 77% del target teorico (70% della popolazione generale) da coprire.

In sintesi, la situazione complessiva dell’epidemia in provincia di Bergamo evidenzia in continuità, anche questa settimana, segnali di decremento della curva epidemica più che solidi, corroborando l’ipotesi di una terza ondata che volge al termine.

Le recenti situazioni di cluster territoriali, e soprattutto la possibile presenza (per ora su quantità fortunatamente non rilevanti) della variabile delta, ci devono tuttavia far ricordare che il rischio di possibili risalite della curva epidemica nel nostro territorio è sempre presente.

ristorante spazi esterni dopo la riapertura legata alla pandemia del covid coronavirus

ristorante spazi esterni dopo la riapertura legata alla pandemia del covid coronavirus
(Foto by Yuri Colleoni)

Ribadiamo nuovamente, ancora una volta, l’importanza di mantenere elevata l’attenzione sulla necessità di rispettare -e far rispettare- rigorosamente tutte le norme previste, in particolare sul distanziamento sociale e sull’utilizzo dei mezzi di protezione individuale (mascherina chirurgica, lavaggio delle mani, etc.), in famiglia e nelle situazioni extra-famigliari, per quanto è correlabile ai trasporti pubblici ed alla quota residua di attività didattiche in presenza (esami, etc.), nonché ad altre situazioni in cui aumenta il rischio di contagio (mense, bar, ristoranti, negozi, etc.).


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