A scuola per diventare esperti di formaggio Abf, ancora 5 posti per il corso gratuito

A scuola per diventare esperti di formaggio
Abf, ancora 5 posti per il corso gratuito

Lezioni al via nella sede di Azienda Bergamasca Formazione per il nuovo corso Ifts, totalmente gratuito, dedicato alla filiera dei prodotti lattiero caseari e rivolto ai giovani disoccupati under 30.

Trasmettere la «cultura del formaggio», ovvero la consapevolezza che non si sta producendo o vendendo solo un alimento, ma la storia di un territorio: questo il fil rouge del nuovo corso IFTS, totalmente gratuito, per «Tecnico per la valorizzazione dei prodotti nella filiera lattiero casearia», promosso da Azienda Bergamasca Formazione. Questa figura professionale, altamente specializzata, è in grado di valorizzare il formaggio sotto diversi aspetti all’interno di aziende, attività commerciali ed enti di promozione: conosce i processi produttivi, ottimizza l’incontro tra domanda e offerta, organizza attività di branding e iniziative turistiche locali.

Una proposta che ha riscosso notevole interesse e che si inserisce nella lunga tradizione gastronomica di Bergamo, di recente nominata «Città del formaggio 2021» da Onaf (Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggio) e già protagonista di altre iniziative come Progetto Forme, World Cheese Awards e «Città creativa Unesco per la gastronomia».

Le lezioni sono iniziate oggi nella sede di Via Monte Gleno, 2 in città: 25 gli iscritti, ma restano ancora 5 posti disponibili. Il corso, finanziato dall’Unione Europea e da Regione Lombardia con i fondi POR FSE 2014/2020, si rivolge a giovani disoccupati fino ai 29 anni, che abbiano la residenza o il domicilio in Lombardia, in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o di diploma professionale.

Forme di formaggio in un deposito

Forme di formaggio in un deposito

«Il corso, destinato a chi vuole inserirsi nel mercato del lavoro in qualità di Tecnico Specializzato, è pensato in un’ottica di ampliamento dell’offerta formativa nell’ambito della filiera agroalimentare e turistica”, spiega il direttore generale di ABF Daniele Rota. “Ha una durata di due semestri, per un totale di 1.000 ore, di cui 550 in aziende del settore. Ben il 70% delle altre 450 ore, dedicate alla formazione in aula e in laboratorio, è affidato ad esperti provenienti dal mondo del lavoro, che offriranno uno spaccato dell’ambito produttivo, o da quello accademico: le lezioni saranno tenute da docenti dell’Università Statale di Milano, in particolare del dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente, e dell’Università Vita-Salute San Raffaele, in collaborazione con il master di I livello in Filosofia del cibo e del vino».

«Gli iscritti provengono da tutta la provincia di Bergamo, ma anche da Milano, Cremona e Brescia. Alle spalle hanno percorsi formativi variegati, in settori come chimica delle trasformazioni alimentari, agraria, alberghiero, biotecnologie veterinarie, scienze ambientali”, aggiunge Valeria Annoni, responsabile del progetto. “Grazie alla possibilità di percorsi personalizzati, l’inserimento nella filiera lattiero casearia sarà diversificato: durante gli stage nelle numerose aziende partner si potranno approfondire gli aspetti più confacenti al proprio background».

Il piano di studi prevede insegnamenti come benessere animale, chimica e microbiologia, marketing e comunicazione, enogastronomia e packaging ecologico. Superate le prove finali di verifica, a ciascun partecipante sarà rilasciato un Certificato di specializzazione tecnica superiore, riconosciuto in ambito nazionale e comunitario, corrispondente al livello EQF V.

«Questa proposta è la prova della centralità di ABF nel panorama formativo provinciale, della sua capacità di fare rete e di coordinare energie e progettualità”, conclude il presidente Damiano Amaglio. “Il territorio bergamasco si sta muovendo in modo sinergico, mostrando piena consapevolezza delle proprie potenzialità e delle peculiarità da valorizzare per creare opportunità concrete: dentro questo percorso si inserisce la scelta di investire in formazione nel settore lattiero caseario. Stiamo vivendo un passaggio epocale: la capacità di lettura della realtà e di visione progettuale sono caratteristiche che ABF mette volentieri al servizio della comunità bergamasca».

Per tutte le informazioni e per iscrizioni è possibile visitare il sito di Azienda Bergamasca Formazione oppure contattare ABF per telefono (035.3693727) o email ([email protected]).


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