Affluenza nei parchi, ecco le aree chiuse  Il cimitero di Bergamo riapre il 18 maggio
I lavori che sta svolgendo il Comune di Bergamo nei parchi

Affluenza nei parchi, ecco le aree chiuse
Il cimitero di Bergamo riapre il 18 maggio

Fase Due, riaprono molti parchi della città: una notizia che era molto attesa dai cittadini di Bergamo, viste anche le belle giornate di queste settimane primaverili, sensazione confermata da una risposta di affluenza molto alta lunedì mattina 4 maggio nelle aree verdi della città.

In alcuni casi, la presenza numerosa di persone ha richiesto l’intervento del servizio di vigilanza per il ripristino della distanza sociale ancora fondamentale in questa fase 2. Si raccomanda pertanto il rispetto del divieto assoluto di assembramento e dell’obbligo dell’uso della mascherina protettiva naso/bocca, indicazioni tassative per la fruizione di queste aree.

Intanto proseguono l’attività di manutenzione del verde e l’esecuzione di quei lavori sospesi a causa dall’emergenza Covid e ricominciati il 14 aprile scorso, dopo autorizzazione governativa. Prosegue il taglio dell’erba in città, ripreso da alcune settimane e che si svolge ormai secondo le previsioni di intervento.

Oltre ai cinque parchi, già segnalati, chiusi per lavori in corso (il giardino via Caprera, quello di via Goethe, quello di via Rosselli, il parco Goisis e Baden Powell), sono oggetto di interventi il Parco Beata Cittadini di Loreto e il Parco Locatelli.

In particolare, per quanto riguarda il Parco Beata Cittadini, da una perizia tecnica eseguita nell’ottobre scorso su 40 alberi, erano già emerse alcune criticità riguardanti un pioppo, spezzato due parti, e due pini, deperiti perché non adatti al luogo, tre alberi quindi giudicati di cat.D (alta propensione al cedimento) che sono stati necessariamente abbattuti nei giorni scorsi.

«Dopo un’accurata ispezione di qualche giorno fa, si è dato mandato a procedere con l’eliminazione di due piante secche, una posta nel parcheggio e una all’interno del parco, con la rimozione di piante infestanti (ligustri e robinie) che stanno danneggiando importanti alberi preesistenti, e con la rimondatura di tutti gli alberi presenti visto che la stessa non interferisce con la nidificazione e porta giovamento alla vegetazione senza danno all’ecosistema e all’equilibrio nel parco» spiegano dal Comune.

Analogamente, i lavori sul verde del Parco Locatelli, già previsti e iniziati prima dell’emergenza, riguardano l’abbattimento di un olmo malato e l’eliminazione di piante secche e pericolose poste vicino al laghetto, segnalate da diversi cittadini, di cui è già definita da tempo la sostituzione con la messa a dimora di altre. È in corso una valutazione sull’opportunità di svolgere ora questa attività visto che la tempistica si è necessariamente allungata e l’attività vegetativa è in atto. Per entrambi i parchi, la conclusione dei lavori è prevista per fine maggio.

«Alcuni cittadini hanno dimostrato negli ultimi giorni grande attenzione e sensibilità su questi interventi e sul tema nidificazione rispetto al quale gli uffici del Comune di Bergamo precisano che, in questo periodo, gli uccelli stabiliti in città prediligono cespugli, roveti e siepi e non le chiome alte delle alberature più soggette a vento e ondeggiamento». Fanno eccezione le cornacchie, specie che per dimensione sceglie rami robusti, di cui sono stati avvistati due esemplari su alberi fuori dal parco di Loreto, sani e stabili, quindi non oggetto di abbattimento.

Continuano anche i lavori di manutenzione del verde all’interno del Cimitero monumentale per garantirne il massimo decoro al momento della riapertura, prevista, al momento, per il prossimo 18 maggio.


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