Aiutiamo Cristina e i suoi figli Su Kendoo la raccolta fondi de «L’Eco»
Cristina Biava con il capo della Protezione civile Vincenzo Ciceri

Aiutiamo Cristina e i suoi figli
Su Kendoo la raccolta fondi de «L’Eco»

La raccolta fondi è necessaria per permettere a Cristina Biava e alla sua famiglia di riprendere una vita normale dopo l’incendio della loro abitazione. Su Kendoo l’obiettivo è ricomprare tutto il materiale scolastico andato distrutto nel rogo.

L’Eco di Bergamo con i suoi lettori e tutto il gruppo Sesaab vogliono aiutare Cristina Biava e la sua famiglia affiancando le raccolte fondi già attive sul territorio.I lettori de L’Eco di Bergamo che desiderano essere accanto ai cinque figli dai nove ai ventitrè anni di Cristina che hanno perso tutto il materiale scolastico nell’incendio avvenuto nella loro casa di Casale di Albino nella notte fra venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno possono fare una donazione su Kendoo.

C’è infatti in atto una vera e propria gara di solidarietà per Cristina. Nella notte tra venerdì e sabato la famiglia Biava si è salvata da un incendio che ha devastato completamente l’appartamento. Quando si è diffusa la notizia in paese, ma non solo, anche nel resto della valle e a Bergamo, sono state aperte sottoscrizioni e avviate iniziative di raccolta fondi per aiutare la famiglia colpita dalla calamità. Così dalla più cupa disperazione, Cristina e i suoi figli sono passati a intravedere un po’ di speranza.

La causa dell’incendio, con tutta probabilità, è stata un cortocircuito. Nella notte tra venerdì e sabato, nell’appartamento di Casale, si trovavano Cristina e due dei cinque figli. Gli altri erano in altre case, due erano ospiti del padre, che abita poco distante. Fortunatamente la prontezza di uno dei figli, che si è svegliato e si è accorto dell’incendio, ha permesso di evitare il peggio al fratello e alla mamma. Il ragazzino, 12 anni, ha allertato tutti, compreso il padre - Leone Nicoli, residente in una casa poco distante con il primogenito, Daniel, di 23 anni - e i vicini, ai piani superiori dell’edificio.

La corsa alla solidarietà è scattata immediatamente e ha portato, nella giornata di lunedì 3 giugno, ad una prima notizia che potrà in minima parte risollevare il morale di Cristina, che attualmente è senza lavoro, e dei suoi ragazzi: i Servizi sociali del Comune di Albino hanno individuato un’abitazione che nei prossimi giorni potrà ospitare la famiglia.

Appena dopo l’accaduto, mentre la famiglia è stata ospitata provvisoriamente nella vicina casa del padre, è scattata la corsa alla solidarietà degli albinesi e dei bergamaschi tutti. Anche L’Eco di Bergamo è in campo per aiutare la famiglia: tramite la piattaforma di crowdfunding Kendoo possiamo aiutare tutti la famiglia Biava. Nello specifico l’obiettivo è ricomprare ai figli di Cristina tutto il materiale scolastico perso nell’incendio.


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