Aiuto psicologico per il «commercio» La Cisl apre uno sportello ad hoc

Aiuto psicologico per il «commercio»
La Cisl apre uno sportello ad hoc

Il sindacato: «C’è una forte richiesta d’aiuto dal nostro mondo del lavoro».

Dopo il sanitario, quello del terziario, e del commercio tra tutti, è stato il settore maggiormente coinvolto nella gestione quotidiana dell’epidemia da coronavirus. Lavoratori e lavoratrici “sotto pressione” a riempire scaffali, occupare postazioni alle casse, dirigere il traffico dei clienti secondo disposizioni che ogni Dpcm stravolgeva, dietro mascherine, pannelli para-sputi e disinfettante da passare a ogni piè sospinto…. «Ci è arrivata forte dal mondo del lavoro la richiesta di un aiuto, un ascolto più approfondito e prolungato nel tempo. Molte persone hanno evidenziata la paura di tornare al lavoro, il terrore di poter infettare i figli o il partner. Altri ancora chiedono consigli su come comportarsi».

Alberto Citerio, segretario generale Fisascat Cisl Bergamo spiega così l’idea che ha portato all’avvio del nuovo servizio gratuito di ascolto e supporto psicologico. «In questo momento è fondamentale, anche per un sindacato come il nostro, fornire strumenti utili alle persone».

Il servizio è gratuito per gli iscritti Fisascat; la psicologa risponderà direttamente ai lavoratori si come gestire le emozioni di ansia e stress, paura del contagio, tensioni relazionali, preoccupazioni economiche legate all’emergenza sanitaria in corso. Informazioni presso la sede di Fisascat Cisl.


© RIPRODUZIONE RISERVATA