Amazon manda in tilt le Poste
Lettere a rilento, regali a rischio

Centri di smistamento intasati e poco personale per fare fonte alla commessa con il colosso dell’e-commerce.

Tutta colpa di Amazon. I sindacati delle Poste lo dicono senza nascondersi: «Tutta colpa della commessa di Amazon affidata a Poste Italiane – spiega Marisa Adobati, del sindacato lavoratori della comunicazione-Cgil di Bergamo – non c’è personale a sufficienza per consegnare pacchi e pacchettini che oltretutto sono andati a intasare i centri di smistamento, in particolare quello di Brescia». Il risultato è la ricezione della corrispondenza a singhiozzo per gli utenti, condizioni di lavoro gravose per gli operatori di Poste Italiane che, contattata per una replica, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

«In generale i postini hanno una mole di lavoro ingestibile – prosegue la sindacalista – con la nuova riorganizzazione partita ad aprile, ogni portalettere non ha più una sola zona da gestire, ma due e il recapito avviene a zone alterne. Il problema è che saltando un giorno, arrivano poi a dover consegnare il doppio della corrispondenza e i pacchi».

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